“Tutti in aula, in sicurezza”: le scuole di Parabita si attrezzano per affrontare l’emergenza sanitaria

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Parabita– Evitare rischi e pericoli e mettere in sicurezza la salute dei ragazzi e del personale: questi gli “imperativi” da seguire anche a Parabita in attesa della riapertura delle scuole del 24 settembre. Da rispettare quest’anno vi sono le norme anti-contagio. L’Istituto comprensivo diretto da Antonia Perrone è al lavoro già da luglio per le necessarie modifiche, supportato dall’Amministrazione comunale.

La scuola primaria di via Roma è stata oggetto di alcuni lavori di ristrutturazione che hanno previsto l’allargamento di alcune aule, il rifacimento dei servizi igienici e degli infissi. «L’unità del gruppo classe è stata salvaguardata – precisa la Perrone –  poiché la struttura ci è stata d’aiuto. Abbiamo ripristinato alcune aule molto grandi, grazie al contributo del Comune che ha permesso la realizzazione dei lavori e non abbiamo dovuto dividere le classi a metà e neanche organizzare i turni pomeridiani. Come arredi e strutture noi siamo stati abbastanza fortunati, poiché già dotati di banchi monoposto. Stiamo puntando molto sulla formazione della sicurezza anti Covid, non solo con il personale docente ma anche con tutti i nostri collaboratori».

Due le fasce orarie

Saranno previste due fasce orarie: il tempo pieno, dalle ore 8 alle 16, e quello comune dalle 8.15 alle 13.15. Verrà predisposta un’apposita segnaletica in tutte le classi e i ragazzi dovranno recarsi a scuola già muniti di mascherina. Al fine di evitare gli assembramenti, saranno utilizzati i principali ingressi dell’edificio e in particolare quelli di via Roma, via Napoleone Bonaparte e via San Giovani Battista. La scuola conta sulla collaborazione dei genitori. Le famiglie dovranno firmare un “patto di corresponsabilità”: ogni mattina, infatti, sarà obbligatorio misurare la temperatura corporea dei propri figli, prima di accompagnarli a scuola. Per la ricreazione, invece, gli alunni usciranno a turno per consumare la merenda nell’atrio interno dell’edificio.

Anche nella secondaria di viale Stazione le classi verranno collocate sulla base della capienza delle aule con l’installazione degli indicatori visivi sul pavimento. Per quanto riguarda le due scuole dell’infanzia di via Berta e di via Monsignor Gaetano Faggiani, sempre per garantire la massima sicurezza negli ambienti, quest’anno è stato necessario creare un gruppo di apprendimento in più, autorizzando la quarta sezione. Gli insegnanti della materna dovranno indossare una visiera come dispositivo di sicurezza personale. I bambini dell’infanzia saranno invece esonerati dall’utilizzo della mascherina.

Il “Giannelli”

Anche presso l’Istituto d’istruzione secondaria superiore “Enrico Giannelli”, in città e nelle sedi associate di Gallipoli, Casarano e Alezio, verranno adottate per il rientro a scuola tutte le norme sulla sicurezza in questo particolare periodo di emergenza sanitaria. Nel corso del nuovo anno scolastico, saranno avviati diversi progetti formativi intitolati “Tu6scuola” (con misure correlate per creare “azioni di sistema” che possano contribuire al superamento dell’emergenza educativa) ed “Emergenza? Strategie di formazione di successo!”(mediante l’attuazione di azioni diversificate per intervenire sulle condizioni di “learning gap”, emarginazione e isolamento a seguito dell’emergenza Covid).

La scuola, diretta da Cosimo Preite, anche quest’anno mette al centro della sua offerta formativa, la promozione dell’inclusione al fine di poter giungere ad una reale “integrazione sociale”. Oltre ai laboratori che saranno attivati per ogni area d’intervento, l’Istituto si attiverà per organizzare workshop tematici, convegni e piani di attivazione sociale.