Tutte le strade portano a Leuca: nuova segnaletica per la “Via Francigena”

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Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – È stata installata, nei giorni scorsi, a Santa Maria di Leuca la segnaletica verticale che traccia il percorso della “Via Francigena”, importante punto di riferimento per l’intero territorio del Capo. Fu l’associazione escursionistico-culturale no-profit di Lecce “SpeleoTrekkingSalento”, su impulso del suo presidente Riccardo Rella e con la collaborazione della professoressa Rita De Matteis, a voler ricostruire il tratto finale del “percorso” geografico e spirituale che da Brindisi, per Lecce, giunge sino a Santa Maria di Leuca attraverso un suggestivo cammino connotato da cripte, cappelle e chiese affrescate e dedicate alla Vergine Maria. Tradizione vuole che il santuario Mariano che si innalza sul promontorio di Punta Meliso sia uno tra i primi luoghi di culto dedicati alla Madonna a partire dal 43 d.C. quando, a seguito all’evangelizzazione delle genti ad opera di San Pietro, il tempio pagano dedicato a Minerva si trasformò in luogo di culto cristiano. Una delle più importanti testimonianze del Cammino di Leuca è l’“Erma antica” del 1753, un pilastrino in pietra con l’effigi degli Angeli e una preghiera alla Vergine posta su un tratto di strada che porta al Santuario. L’Erma venne ridotta in pezzi in seguito ad un incidente. I suoi frammenti vennero ritrovati sotto il Santuario e solo grazie alla collaborazione (gratuita) del dottor Gianluca Lecci (di Corsano) e all’impegno dell’associazione, nel 2008 l’Erma riprese il suo posto originario. Esattamente 10 anni dopo si propone come simbolo del Cammino per Leuca tramandando l’antico rito delle pietre. Si narra, infatti, che i pellegrini, provenienti dall’itinerario di levante o di ponente o dall’interno lungo le serre mediane, si riunivano, depositavano una pietra simbolo dei propri peccati e si dirigevano, in preghiera, verso il Santuario di Leuca de finibus terrae.