Turisti a Gallipoli: luglio delude le speranze di giugno; agosto lo segue

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GALLIPOLI. “A Gallipoli adesso c’è troppo caos, meglio andare altrove”. Pare essere questa la considerazione principale, a detta di numerosi operatori turistici, che orienta la scelta dei vacanzieri verso altre mete salentine, in questo particolare periodo “dedicato” all’esercito di adolescenti, o poco più, che già da questo sabato ha invaso la città, mentre calano in quasi tutte le strutture ricettive le presenze nella prima settimana da agosto. Dai campeggi ai B&b, dagli alberghi alle case vacanza, la valutazione in negativo è unanime. La conferma da un altro dato: alcuni grandi tour-operator propongono offerte proprio per questi primi giorni di agosto.

Uno dei motivi considerati fisiologici secondo gli operatori è il fatto che chi le ferie in questo mese, preferisce la seconda settimana. “Certamente – chiosa Mario Emanuele Barba- presidente dell’associazione Bbed and breakfast- tutto questo gran parlare di caos, sporcizia, prezzi elevati ed altro ci sta penalizzando. Così come le difficoltà organizzative relative ai parcheggi e ai trasporti locali. Il clamore mediatico e la pubblicità negativa che purtroppo anche da soli ci stiamo facendo stanno portando questi risultati. C’è un evidente livellamento in basso per tutti nel mese di agosto o per chi lavora solo con una certa clientela”. Commenta Andrea Coppola dell’agricamper Torre Sabea: “Il calo in questa prima settimana è evidente, purtroppo la clientela di giovani adulti e famiglie sceglie sempre meno Gallipoli in questi giorni caotici mentre i più giovani tendono a prenotare a ridosso di Ferragosto”.

Anche luglio non è stato dei migliori, nonostante le rosee aspettative di un giugno, a detta di tutti, sopra la media.  “La tendenza ormai è questa – commenta Vito Ria titolare di tre strutture alberghiere- la prima di agosto si fatica a riempire in particolare ora che l’offerta è aumentata tanto, la tariffa media pro capite per pernottamento è scesa parecchio e per questo periodo la richiesta è calata del 10%. Assistiamo però ad un piacevole aumento di presenze nei mesi di giugno e settembre che vanno a compensare”. Quando evidentemente il turista informato sa di trovare una Gallipoli più godibile. Intanto che si decida il da farsi, a Baia Verde è tutto un altro affare: il primo round è iniziato tra sabato e domenica, in migliaia sono arrivati. Assiepati ad ogni angolo, con trolley e buste della spesa, in fila per un prelievo bancomat, per un cornetto, per fittare una bicicletta o in attesa di una navetta che li traghetti verso la trasgressione. E la litoranea al buio del crepuscolo è tornata ad essere il solito girone infernale.

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