“Turismo del vino” e opportunità di sviluppo, esperti a confronto al Castello di Gallipoli

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Gallipoli – “Enoturismo, un’opportunità per il territorio” è il tema dell’appuntamento proposto sabato 5 ottobre dalle ore 10 nel castello di Gallipoli. Presenti Donatella Cinelli Colombini, la “signora del vino” che ha ideato e inventato il “Movimento turismo del vino”, attuale presidente dell’associazione “Le Donne del vino”, e il senatore Dario Stefàno, proponente e firmatario della legge che per la prima volta ha disciplinato il settore dell’enoturismo, dato in forte crescita e che, secondo i dati del 15° Rapporto sul Turismo del Vino in Italia (Università di Salerno e Città del vino), registra 14 milioni di presenze annuali per un giro d’affari di 2,5 miliardi di euro lungo l’intera filiera, con 85 euro di spesa media al giorno, che diventano 160 con il pernottamento.

Il workshop

Stefano Minerva

Il workshop è organizzato da Noesis Group, tra i più grandi gruppi di pubbliche relazioni e comunicazione in Italia, con esperienza nella comunicazione del settore vitivinicolo e del turismo, con il patrocinio del Comune di Gallipoli. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Stefano Minerva e dell’assessore al Turismo Titti Cataldi, è prevista la partecipazione del ministro all’Agricoltura e al Turismo Teresa Bellanova.

Gli interventi

Pensato come momento di formazione per le cantine pugliesi e gli operatori del settore, il workshop vedrà Cinelli Colombini e Stefàno approfondire i contenuti della legge e del decreto attuativo. Interverrà anche il giornalista radiofonico e televisivo, esperto di turismo e agricoltura, Federico Quaranta (nella foto), il giornalista e sommelier Filippo Bartolotta e Sebastiano De Corato, vicepresidente Movimento turismo del vino.

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Le opportunità per la Puglia

«Quali sono, dunque, le opportunità per la Puglia che vengono dalla legge sull’enoturismo e dal suo decreto attuativo? Si può programmare un turismo che incroci i numerosi giacimenti artistici, culturali e paesaggistici con il gusto e il vino, le sue storie, i luoghi di produzione, le esperienze in vigna? Quali gli strumenti a disposizione delle cantine e dei produttori? E quale il ruolo di città simbolo sotto il profilo dell’appeal turistico, come Gallipoli, anche in ottica di enoturismo?», queste le domande alle quali in convegno proverà a dare delle risposte.

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