Tuglie: donazioni, mascherine e iniziative per una Pasqua solidale, oltre il Coronavirus. La rete che unisce associazioni, Comune e cittadini

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Mascherine donate dall’associazione L462 Tuglie

Tuglie – Mascherine, donazioni e aiuti alimentari: dalle associazioni all’Amministrazione comunale, passando per i singoli cittadini e le imprese del territorio, tutta la comunità dà il proprio contributo per aiutare chi è in difficoltà in queste complicate giornate di emergenza Coronavirus.

Tante le sarte al lavoro per confezionare le preziose mascherine: a cucirle ci hanno pensato Erica Carrisi, Lucia Manco, Daniela Manna, Gabriella Notaro, Elena Fiorentino e  l’associazione Artistika, che ne hanno realizzate e donate finora circa 1.500, grazie anche al tessuto messo a disposizione dall’azienda Texil 3 di Fabio Vinci e Adele srl.

Chi cuce e chi dona

Altre mascherine (diverse centinaia, con il tricolore) sono state realizzate da Fernando Stamerra, che le ha donate al Distretto socio sanitario, a case di cura, Forze dell’ordine e al Comune; e dalle sarte dell’azienda Glamour Prima Linea.

Donazioni sul conto del Comune dedicato all’emergenza Covid-19 sono arrivate dalla Volley Tuglie e dall’associazione nazionale Alpini. Gli Amministratori hanno poi rinunciato alla propria indennità mettendo a disposizione 3mila euro per l’acquisto di generi alimentari a favore di chi versa in stato di necessità.

Il Comune di Tuglie illuminato con il tricolore

Associazioni e aziende, un fronte comune 

Tante le associazioni che fanno la loro parte: la Fidas attraverso la sensibilizzazione alla donazione di sangue; il Comitato Eccellenze Tugliesi mettendo a disposizione buoni benzina per la Protezione Civile impegnata in attività sul territorio; l’associazione L462 illuminando con il tricolore alcuni punti simbolo del paese e donando 100 mascherine cucite a mano dalla sarta Stefania Giannone.

Collaborano anche le aziende del territorio: la pasticceria “Alda” donerà una parte del ricavato delle vendite all’ospedale “Ferrari” di Casarano; e le aziende Calosm e Isopharma hanno messo a disposizione del Comune loro prodotti.

Nel video sopra, musica dai balconi per l’iniziativa “Affacciati alla finestra Tuglie mia!”

Sostegno con cibo e musica 

Sul piano degli aiuti alimentari, la Caritas della parrocchia Maria SS. Annunziata ha organizzato una raccolta di generi di prima necessità, in collaborazione con i supermercati del paese. Iniziativa analoga, sempre tramite la Caritas, è stata organizzata anche dalla Confraternita delle Anime “Beata Vergine del Carmine”. E Automobil Club Storico Salento ha donato alimenti a lunga conservazione.

Tuglie Cultura, dopo aver donato al Comune alcuni buoni spesa, ha lanciato l’iniziativa  “Affacciati alla finestra Tuglie mia!”: grazie alla collaborazione di un associato per rione, ogni giovedì e domenica mattina suona musica per fare compagnia ai cittadini, costretti all’isolamento nelle proprie abitazioni.

Pasqua solidale 

Non mancano i piccoli gesti per portare un po’ di serenità, di tradizioni e di dolcezza in questa Pasqua certamente insolita. L’Amministrazione comunale donerà uova pasquali ai bambini della scuola dell’infanzia e della primaria, oltre a distribuire – grazie alla donazione di Villa Excelsa – le tradizionali cuddhure ai ragazzi della scuola secondaria.

Un po’ di tradizione sarà portata per le vie del paese a partire dalla mezzanotte di sabato 11 aprile dai volontari dell’associazione Crisalide e dalla Protezione civile, che diffonderanno per le vie del paese i canti tradizionali dei Lazzareni. Gli stessi volontari sono poi impegnati nella consegna a domicilio di beni di prima necessità.