Truffa, ricettazione e bancarotta: 56enne passa dai domiciliari al carcere

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Presicce – Gli effetti dell’indulto e della sospensione condizionale della pena vengono meno ed il 56enne di Presicce Cosimo Rocco Marini (foto) in carcere. L’uomo era già sottoposto al regime di detenzione domiciliare dovendo espiare una pena a sette anni e due mesi di reclusione per i reati di truffa, introduzione in commercio di prodotti contraffatti, ricettazione e bancarotta fraudolenta, commessi tra il 1995 ed il 2010 nei territori di Salve, Presicce e Pergine Valsugana (Trento). In quest’ultimo caso Marini si è reso responsabile di una truffa con  la falsa vendita di un orologio di marca, attraverso un sito di vendite online, proposto a 1.000 euro all’ignaro aspirante acquirente del Trentino a fronte di un valore reale di circa 4.000 euro. Dopo le formalità di prassi in caserma, l’arrestato è stato condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola dai carabinieri della Stazione di Presicce.