Truffa con prodotti contraffatti, condannato il collaboratore di giustizia Tommaso Montedoro

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Tommaso Montedoro

Casarano – È stato condannato ad un anno e mezzo di reclusione il 42enne di Casarano Tommaso Montedoro nell’ambito del processo che vede come imputati 39 soggetti per una truffa ai danni di noti marchi per la pulizia della casa e di prodotti per l’igiene intima.

Le accuse a carico del collaboratore di giustizia (implicato in altre inchieste sulla malavita organizzata del basso Salento) sono state quelle di contraffazione e ricettazione.

Il collegamento dalla località segreta

Montedoro è intervenuto in teleconferenza nel corso del processo da una località segreta (trattandosi di un collaboratore di giustizia), confermando gli addebiti a suo carico e l’intenzione di voler dar vita ad un progetto di produzione industriale di prodotti contraffatti.

L’inchiesta venne avviata del giugno 2013 dalla Guardia di Finanza di Otranto. Si scoprì come i prodotti in questione, pur contraffatti, venivano rivenduti come fossero originali ad un prezzo di molto inferiore con conseguente truffa per gli acquirenti e pure per le aziende produttrici, molte della quali si sono costituite parte civile nel processo.

Gli altri imputati

Dopo aver stralciato la posizione di Montedoro, il processo continua per gli atri 37 imputati di Sannicola, Castiglione, Andrano, Sogliano Cavour, Gallipoli, Specchia, Collepasso, Racale, Palmariggi, Morciano di Leuca ed altri anche di Desio, San Giorgio a Cremano, Corigliano Calabro, Cuneo oltre ad altri centri salentini.