Tricase, troppe multe per l’area pedonale: Dell’Abate attacca, il Sindaco risponde

500
Area pedonale urbana Tricase

Tricase – L’area pedonale intorno a piazza Pisanelli nell’occhio del ciclone: troppe infrazioni segnalate e altrettante multe, precisamente 7.049 verbali dal 17 maggio scorso (quando l’area è stata istituita) al 31 gennaio di quest’anno. Il motivo? Secondo il consigliere di minoranza Nunzio Dell’Abate “l’area pedonale urbana non è percepita come tale”, nel senso che non è adeguatamente segnalata e riconoscibile agli automobilisti.

Così scrive Dell’Abate in una nota: “Siamo sempre stati sostenitori di un centro pedonalizzato o Ztl (zona a traffico limitato) che dir si voglia ed il futuro non può che andare in quella direzione. Ma non basta il contenitore, occorre programmare e costruire il contenuto; in caso contrario, si risolve in una ‘trappola’ per – il più delle volte – ignari automobilisti”.

“Troppe multe, i numeri fanno riflettere”

Nunzio Dell'Abate
Nunzio Dell’Abate

Una “trappola” che, sostiene sempre Dell’Abate, sembra quasi pensata per rimpinguare le casse comunali: “I 7.049 verbali di infrazione al divieto di transito hanno portato nelle casse comunali 223.561 euro, da cui vanno detratte le spese di notifica per ben euro 85.680 ed il costo di noleggio dei tre varchi di videosorveglianza per circa 35.000 euro annue”.

I ricorsi. “L’Ufficio del Giudice di Pace – prosegue il consigliere – è stato investito di 364 ricorsi e le sentenze sino ad oggi emesse hanno dato ragione ai contravventori. Questi numeri ci inducono ad una severa riflessione: o siamo un popolo di indisciplinati oppure l’area pedonale urbana non è percepita come tale”.

Segnaletica nel mirino

Gli automobilisti non si accorgerebbero, insomma, di trasgredire un divieto: “Chi scende da via Toma – spiega Dell’Abate –, o si accorge del segnale prima di impegnare piazza Pisanelli oppure è spacciato. Difatti nulla altro gli fa ipotizzare che sta attraversando un’area inibita alla circolazione, trova per lo più il deserto davanti”.

Diversamente dalle Ztl di altre città – prosegue il consigliere –, dove si è portati naturalmente a deviare la marcia in quanto si incontrano di fronte tanti di quei contenuti, dinamici ed effervescenti, che inducono talvolta anche a fermarsi”.

La replica del Sindaco: “Area segnalata come in tutta Italia”

Carlo Chiuri

Di diverso avviso il Sindaco Carlo Chiuri, che dichiara: “L’area è segnalata come in tutta Italia, secondo la normativa ministeriale. Per migliorarne ulteriormente la visibilità, abbiamo aggiunto da circa un mese e mezzo dei pannelli luminosi con scritte led, in italiano e in inglese, verdi quando si può accedere e rosse quando la zona è interdetta al traffico”.

Tutela del centro storico. Inoltre, “L’area pedonale urbana di Tricase – prosegue il Sindaco – è stata istituita soprattutto per la tutela dei monumenti e dell’intero centro storico, che rischia di essere danneggiato dalle vibrazioni prodotte dal passaggio delle auto: pensiamo all’abbassamento di via Tempio e agli interventi che si sono resi necessari per le colonne di tenuta di Porta Terra”.

Se le multe fioccano – conclude Chiuri – non lo si può imputare alla mancanza di segnaletica. Il problema è la noncuranza, lo scarso senso civico. Si dovrebbe cercare di combattere il malcostume che porta al non rispetto delle regole”.