Tricase, a scuola con i migranti che raccontano fiabe. A difesa dei libri col progetto “Rogo”

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Tricase – Integrazione e conoscenza dei saperi: questi i temi di fondo dell’appuntamento di giovedì 3 maggio alla Scuola dell’Infanzia di Tricase a cura dell’Arci Lecce, che gestisce il centro Aprar (migranti richiedenti asilo) di Tricase. in collaborazione con il circolo locale Arci Terra di Mezzo, la Biblioteca comunale e l’Istituto comprensivo Via Apulia. L’incontro è inserito nel progetto “Leggiamo con il mondo”, nell’ambito delle iniziative “No Rogo”. Il nome richiama alla mente il terribile rogo fatto il 10 maggio 1933, quando i nazisti diedero fuoco ai libri sgraditi al regime di Hitler nella Opernplatz a Berlino.

Protagonisti della giornata gli ospiti dello Sprar di Tricase, che leggeranno fiabe, filastrocche e piccoli racconti alle bambine e ai bambini della scuola dell’infanzia di via Pertini, accompagnati nella lettura da amministratori locali, bibliotecari, uomini e donne della società civile tricasina. «Abbiamo accolto con entusiasmo l’iniziativa di Arci Lecce, che riteniamo preziosa perché permette ai nostri alunni più piccoli di iniziare a innamorarsi della lettura e di farlo dialogando con chi è stato costretto a fuggire dal proprio paese ed è stato accolto qui a Tricase», ha dichiarato il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo, Mauro Vitale Polimeno (foto). «Questa è la strada migliore – ha aggiunto – per costruire una cittadinanza aperta e solidale e dare al mondo una speranza di pace».

«Auspichiamo che la scuola possa diventare il motore della solidarietà e dell’accoglienza, favorendo l’espressione creativa dei ragazzi, implementando la cultura dell’integrazione e la valorizzazione della scuola stessa, quale punto di riferimento e di crescita formativa ed educativa da cui non si può prescindere. Una società democratica e avanzata si giudica da quanto investe in educazione scolastica», ha commentato Anna Caputo, presidente Arci Lecce.