Trattamento rifiuti: sequestro preventivo per Ecolio 2, l’impianto di Presicce-Acquarica

1026

Presicce-Acquarica – Sequestro preventivo per il depuratore Ecolio2, l’impianto di trattamento dei rifiuti speciali e liquidi sito il località “Spiaggiano canale”, al confine con Salve. A disporlo è stato il Gip del Tribunale penale di Lecce Simona Panzera, su richiesta dei procuratori aggiunti Elsa Valeria Mignone e Guglielmo Cataldi. Ad intervenire sono stati i carabinieri della Forestale insieme agli agenti di Polizia provinciale e giudiziaria.

L’impianto sarebbe stato “convertito” senza le prescritte autorizzazioni definitive, per il “trattamento di rifiuti pericolosi e non” senza l’approvazione del progetto di variante.

Nell’ambito del ricorso amministrativo, un mese fa l’Amministrazione comunale di Presicce-Acquarica si è costituita davanti al Tar per far valere le ragioni di “tutela ambientale” mentre la società Ecolio 2 srl punta all’annullamento della nota con la quale lo scorso 10 luglio la Provincia di Lecce ha chiesto al Comune di Presicce-Acquarica (in quel periodo guidato dal Commissario prefettizio) di formulare il proprio parere in merito alla compatibilità urbanistica dell’impianto.

“Soddisfazione” per il provvedimento di sequestro preventivo viene espressa in queste ore dagli amministratori di Presicce-Acquarica, con il sindaco Paolo Rizzo, ed anche dal sindaco  Francesco Villanova e dal consigliere delegato all’Ambiente Nicola Passaseo.