“Trasparenza, impegno senza seguito”, il M5S di Gallipoli critica il Sindaco e, come esempio, porta il caso-Porto Gaio

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Antonio Trevisi

Gallipoli – “Ancora nessun riscontro in merito alla richiesta di istituire un Osservatorio permanente a Gallipoli per garantire la trasparenza. Ed a prposito: “Appare particolarmente opaco il procedimento per il rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione e gestione di strutture dedicate alla nautica da diporto da ubicarsi nel Comune di Gallipoli, in località “Porto Gaio”: tornano alla carica così gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Hallipoli (la nota è stata inviata da Mauro Mattei) rappresentati dai consiglieri regionali Antonio Trevisi, Rosa Barone e Cristian Casili (di Nardò). A distanza da più di un anno dal primo incontro, rimarcano i pentastellati, e gli incontri, la proposta era stata valutata positivamente dal primo cittadino ma poi non erano seguiti atti ufficiali come una commissione consiliare, una discussione in maggioranza, o in Consiglio comunale. Eppure l’obiettivo era e rimane valido per il M5S:  “scongiurare possibili tentativi di condizionamento nella gestione della pubblica amministrazione a Palazzo Balsamo e dintorni, come dice il portavoce Trevisi.

L’Osservatorio, ribadiscono i proponenti, non è altro che “un organismo che può vigilare con particolare efficacia ed attenzione quei settori vicini alle attività più sensibili e più esposte al rischio di condizionamenti, come la gestione degli appalti, gli affidamenti e le concessioni, il demanio e la programmazione urbanistica, le consulenze e i rapporti con il ceto produttivo con l’obiettivo di accrescere la cultura della Legalità”. Proprio di trasparenza sembrerebbe  peccare la questione riguardante l’ampliamento della darsena privata, messa peraltro in evidenza dal gruppo consiliare di opposizione “Gallipoli futura”. “Tale richiesta arriva da una società privata (di Nardò, ndr) e riguarda il progetto per la riqualificazione infrastrutturale, architettonica ed ambientale nonché per l’ampliamento del porto turistico “Porto Gaio”. Ciò è emerso da una Conferenza dei servizi dove ha partecipato il sindaco Minerva e si è fatto carico del procedimento di concessione, ma ad oggi i cittadini non sono a conoscenza in quanto non sono stati informati attraverso un percorso partecipato per quanto previsto per ospitare il porto”. Su richiesta degli attivisti gallipolini, Trevisi informa infine di  aver inoltrato una richiesta di accesso agli atti al Dirigente del servizio Demanio e Patrimonio della Regione Puglia per avere lumi sui pareri già rilasciati dal Comune di Gallipoli in vista delle sedute della Conferenza di servizi.”