Traffico limitato in centro a Nardò: partita la sperimentazione con cinque varchi elettronici. Dall’1 aprile si farà sul serio

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Nardò – Ztl nel centro storico, si parte. È entrato in funzione il primo febbraio il nuovo sistema di zona a traffico limitato in tutta la città vecchia. Un provvedimento finora attivo nella sola piazza Salandra e inseguito a gran voce da almeno un decennio da un vasto movimento trasversale di residenti, cittadini, associazioni e comitati. Fino al 31 marzo in caso di ingresso non autorizzato nel centro storico non ci saranno multe tramite controllo elettronico degli accessi: eventuali sanzioni saranno emesse solo da agenti di polizia locale o forze dell’ordine.

Dal primo aprile invece, a dispetto della data “scherzosa”, si farà sul serio e le multe saranno elevate sia dagli agenti che tramite sistema automatico dei varchi elettronici. La ztl però non ottiene la “piena unanimità” in città, nonostante l’assessore alla Polizia Locale Ettore Tollemeto per evitare verticistiche imposizioni abbia promosso nei mesi scorsi svariati incontri di dialogo sul tema predisponendo gli uffici per raccogliere suggerimenti e proposte.

Le principali novità.Il nuovo piano ztl sarà in vigore 24 ore su 24 sette giorni su sette: è questa forse la novità più importante. Niente più dunque differenze tra giorni feriali e festivi, come accaduto finora nelle aree “lontane” da piazza Salandra. Via libera invece a biciclette, veicoli al servizio di persone invalide, mezzi di polizia, antincendio, ambulanze, automediche di pronto intervento, postali, pulizia strade e raccolta rifiuti.

Cinque i varchi elettronici: corso Garibaldi (ingresso da piazza Umberto), piazza della Repubblica (ingresso da piazza Osanna), vie Lata e Amendola (ingresso piazza Cesare Battisti), via don Minzoni (ingresso via Roma) e via Santa Lucia (ingresso da piazza Diaz).

Tre le tipologie di autorizzazione: permanenti (oltre 90 gg), temporanee (entro 90 gg) e giornaliere. L’Amministrazione Comunale definisce i 60 giorni di “tolleranza” (1 febbraio-31 marzo) una sorta di “passaggio dolce” dal vecchio al nuovo sistema. Poi, tolleranza zero. «Non si tratta di un’iniziativa per fare cassa – spiegano da Palazzo Personè – ma di un investimento in vivibilità».

Lorenzo Siciliano

Mugugni di commercianti e politici Mentre in queste ore è in corso anche la sostituzione della segnaletica (la ztl comporterà alcune modifiche dei sensi di marcia), si fanno sentire commercianti e politici. I primi hanno tenuto negli ultimi mesi riunioni e incontri manifestando timori che il provvedimento “anti-automobilisti” possa far calare il numero di clienti e quindi gli affari. Paure non diverse da quelle manifestate nel 2015 dalle partite Iva di piazza Salandra e corso Vittorio Emanuele, quando l’allora assessore comunale Maurizio Leuzzi, con Marcello Risi Sindaco, riuscì (a fatica) a ottenere la pedonalizzazione di piazza Salandra.

Alla Ztl “totale” nei mesi scorsi si è opposta la minoranza di Palazzo Personè. Oggi spiega così quel voto contrario in Aula il consigliere comunale del Pd, Lorenzo Siciliano: «Non siamo contrari alla tutela del borgo antico – dichiara Siciliano – ma questo regolamento e l’intera gestione di interdizione al traffico non autorizzato porta con sé innumerevoli criticità: dai mancati pass per proprietari non residenti di abitazioni e locali commerciali alla chiusura di alcuni tratti che diverranno un deserto, con conseguenze soprattutto per i commercianti. La scorsa settimana abbiamo chiesto una Commissione consiliare aperta al pubblico, che ovviamente non è stata ancora convocata».

Ettore Tollemeto

La replica dell’assessore Ettore Tollemeto.«Non è vero che ai proprietari non residenti non sia concesso l’accesso nel centro storico – ribatte l’assessore alla Polizia locale, Ettore Tollemeto – perché si possono richiedere pass giornalieri. Il regolamento va incontro alle esigenze di tutti». L’esponente della giunta Mellone anticipa poi alcune idee in cantiere: «Per quanto riguarda le attività commerciali, con l’assessore Puglia (Giulia Puglia, assessore comunale al Commercio, ndr) nel piano del Distretto Urbano del Commercio vogliamo inserire un sistema di mobilità a basso impatto per collegare “l’esterno” al centro storico. Pensiamo a mezzi simili ai risciò, gratuiti per i clienti delle attività commerciali e a pagamento per tour/escursioni nel centro storico. Verso Pasqua sapremo se otterremo questo finanziamento”.

Le altre idee in campo “Altre ipotesi allo studio – anticipa l’assessore a Piazzasalento – sono la delimitazione dell’area pedonale già esistente con fioriere e l’attivazione di un servizio per fornitori privi di pass. In piazza Osanna – conclude Tollemeto – vorremmo creare uno stallo per chi fa trasposto-merci: camion e furgoni privi di autorizzazione potrebbero lasciare il proprio mezzo fuori le mura e usare una cargo-bike per raggiungere le attività commerciali, attraversando così il centro storico senza mezzi pesanti».