Tra 2.600 test venti positivi tra cui un bimbo di 6 anni; nove nel Leccese. Tre ricoveri a Bari

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Gallipoli – Oggi, martedì 18  agosto, in Puglia, sono stati registrati  2.644  test per l’infezione da Covid-19 coronavirus con venti casi positivi: nove in provincia di Lecce; quattro in provincia di Bari; altrettanti nella Bat; due in provincia di Foggia; uno da fuori regione. Non si sono avuti decessi. Tra i contagiati un bimbo di sei anni.

Lo comunica il bollettino ufficiale della Regione, Dipartimento Promozione della salute. Fa clamore il risultato dei tamponi per la provincia di Lecce. Così lo spiega il direttore generale Rodolfo Rollo:”I casi registrati oggi riguardano tre persone arrivate dall’Albania; due persone rientrate da Malta; un cittadino straniero presente sul territorio provinciale; una persona arrivata da Milano; una persona arrivata dalla Francia; un caso sintomatico per il quale sono in corso le indagini epidemiologiche”.

Un contagiato dalla Francia

L’Asl Lecce assicura che “il nostro Dipartimento di prevenzione prosegue le indagini epidemiologiche per individuare precocemente eventuali nuovi casi e tracciare i contatti stretti. Sottolineo l’importanza dell’autosegnalazione sul sito della Regione Puglia per chi arriva da fuori Regione e dall’estero”.

Dei quattro baresi, per tre è stato necessario il ricovero, mentre il quarto è stato individuato durante i controlli preventivi in fase di ricovero in ospedale per altri motivi. Per la Provincia di Foggia i due positivi sono cittadini stranieri presenti sul territorio provinciale ed in buone condizioni di salute; entrambi sono collegabili a focolai preesistenti ed individuati a seguito della effettuazione dei tamponi sui contatti stretti.

Rientri con infezione pure da Albania, Milano, Malta

C’è un bambino di sei anni tra i quattro nuovi contagiati nella provincia Barletta Andria Trani (Bat). Il piccolo era già in isolamento a casa per contatto stretto con un caso positivo covid. Tra gli altri casi una persona per la quale sono in corso le indagini epidemiologiche; un giovane rientrato da Malta; una persona arrivata dall’Albania. In questi ultimi due casi é stata fatta correttamente autosegnalazione sul sito della Regione.