Torre Suda, per il festival “Racale. Città della follia” sul palco i Radiodervish e l’Orchestra sinfonica di Lecce e del Salento

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Torre Suda (Racale) – Due mondi sonori e due diversi linguaggi musicali si fondono nel concerto “Classica”, in programma sabato 10 agosto, alle 21,30, presso il Giardino costiero “Gabriele Toma” di Torre Suda: sul palco la musica etnoworld dei Radiodervish e quella classica dell’Orchestra sinfonica di Lecce e del Salento “Oles”. L’ingresso al concerto è gratuito.

L’evento rientra nel Festival delle buone pratiche “Racale. Città della follia”, ideato e organizzato dal Comune di Racale, e nasce dalla sinergia tra le due affermate realtà del panorama musicale mediterraneo che proporranno una selezione di brani tratti dal repertorio dei Radiodervish e alcune cover degli autori pugliesi Domenico Modugno e Matteo Salvatore.

Follia e creatività faranno da filo conduttore dello spettacolo: “Follia e creatività perché l’unione può essere una forza prorompente che squarcia il velo dell’omologazione – spiegano gli organizzatori. – La follia spesso nasce dall’impossibilità di adattarsi a situazioni apparentemente senza vie d’uscita, ma se è orientata nella giusta direzione allora può dipingere mondi alternativi, dando forma a nuovi immaginari liberatori come accade in diverse canzoni dei Radiodervish”.

Nel programma del concerto, fra i brani eseguiti dall’Orchestra “Oles” e dai Radiodervish, in un incontro originale tra il cantautorato mediterraneo e le sonorità sinfoniche, ci sono: la visionarietà del Gramsci di “Rosa di Turi”, l’intelligenza del cuore del Jalaluddin Rumi di “Due Soli”, l’unione tra i due opposti di Tancredi e Clorinda e la follia d’amore di “Layla e Majnun” (il pazzo) e “L’Esigenza”.

Sul palco con l’Orchestra “Oles”, Nabil Salameh (voce), Michele Lobaccaro (basso e chitarra), Alessandro Pipino (piano e Fisarmonica), Pippo Ark D’Ambrosio (batteria e percussioni). La direzione è affidata al maestro Valter Sivilotti, che ha curato anche gli arrangiamenti. Pianista, compositore e direttore d’orchestra è Valter Sivilotti, che ha lavorato, scrivendo e arrangiando, per i più noti artisti provenienti dal mondo della canzone d’autore, del jazz e della musica etnica.