Torre San Giovanni (Ugento), 1 milione e mezzo di euro per risolvere il problema traffico. Meli: “Svolta storica”

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Un tratto della strada secondo il progetto

Torre San Giovanni (Ugento) – Risolvere il problema traffico, migliorando la fruibilità del lungomare e delle spiagge; incentivare la mobilità sostenibile, con una riduzione dell’uso delle auto: sono in sintesi gli obiettivi al centro di un progetto da 1 milione e 500mila euro che promette di cambiare il volto di Torre San Giovanni.

Finanziato dalla Regione con una quota di 100mila euro coperta dal Comune attraverso le entrate della tassa di soggiorno, il progetto è già esecutivo e cantierabile. I lavori dovrebbero iniziare entro il 2021.

Nuova arteria stradale e aree parcheggio: cosa prevede il progetto

Redatto dai progettisti Rocco, Vincenzo e Fernando Ozza, con una relazione di Chiara Eleonora Coppola sull’impatto che la nuova infrastruttura avrebbe sulla vivibilità di Torre San Giovanni per turisti e residenti, il progetto prevede in primo luogo la realizzazione di una nuova strada extraurbana.

La strada da realizzare collegherà corso Uxentum – principale asse viario di accesso al centro di Torre San Giovanni – con la litoranea per Gallipoli e, verso l’entroterra, con la strada per Felline. Due rondò sorgeranno sui margini estremi dell’arteria stradale. L’obiettivo è decongestionare il traffico sul lungomare nel tratto fra corso Annibale e corso Uxentum, facendolo defluire verso la zona periferica dell’abitato.

Lungo quest’arteria stradale è poi prevista la realizzazione di aree parcheggio pensate per ridurre l’uso dell’auto e incentivare la mobilità lenta attraverso il bike sharing. Tre in particolare le aree parcheggio previste nel progetto: tra via isole Tremiti e la nuova arteria stradale (per complessivi 203 posti auto); tra via Monte Sinai e via Giovanni delle Bande nere (92 posti auto); tra via Monte Pollino e via Monte Everest (26 posti auto).

Il dettaglio degli interventi: led, siepi e asfalto drenante

Secondo il progetto la nuova strada verrà realizzata con pavimentazione ecosostenibile ad asfalto drenante, che riduce il riverbero dei fari e il fenomeno dell’acquaplaning, oltre a garantire una durabilità superiore al 30% rispetto ai normali manti stradali.

Pavimentazione drenante con materiali ecosostenibili anche per le aree parcheggio, da dotare (come l’asse viario) di pubblica illuminazione a led, che consente di ridurre l’inquinamento luminoso e i costi di gestione dell’impianto.

Completano il progetto la riqualificazione delle aree verdi (oggi sterrate) con siepi e alberature sia a ridosso delle aree parcheggio che della strada, e gli interventi per la rimozione delle barriere architettoniche.

Meli: “Opera che segna una svolta”

Alessio Meli
Alessio Meli

Grande soddisfazione da parte dell’assessore ai Lavori pubblici Alessio Meli: “Si tratta di un’opera che segnerà una svolta storica per Torre San Giovanni, perché fluidifica il traffico in entrata e in uscita e mette in sicurezza alcune situazioni di criticità”.

Così Meli ricostruisce la genesi dell’opera: “Il progetto nasce da uno dei primi investimenti compiuti da quest’Amministrazione comunale alla fine del 2016, quando venne programmato e realizzato l’ammodernamento e allargamento della strada del centro colonico di Torre San Giovanni. Dalle economie di gara di quel progetto decidemmo insieme al Sindaco di investire sulla progettazione di quest’altra strada”.

La decisione di puntare su questo progetto è nata da un confronto continuo con la comunità di Torre San Giovanni, coinvolgendo residenti, commercianti, imprenditori, albergatori e associazioni locali. Quando nel 2018 venne pubblicato l’avviso pubblico regionale eravamo già pronti a candidare la proposta che ci siamo poi visti finanziare”.