Torre S. Giovanni, cantieri aperti proprio ora e scatta la protesta

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10515303_10204257249179154_6935516770065032388_oUGENTO. Sceglie  il registro dell’ironia Valerio Rausa, proprietario di un negozio di abbigliamento,  con un post su Facebook, per sottolineare il “tempismo” con cui l’Amministrazione comunale ha scelto i tempi per intervenire sul lungomare per lavori di riqualificazione. «Welcome to Torre San Giovanni Ugento: Lu sule lu mare e li cantieri»  scrive. E continua su questo tono:«Un plauso all’Amministrazione comunale di Ugento, che, con eccezionale tempismo, in piena stagione estiva ha cantierizzato il lungomare di Torre San Giovanni, al fine di effettuare lavori di sbancamento e rifacimento della pavimentazione stradale a mezzo ruspe, creando in tal modo notevole disagio ai turisti e compromettendo irrimediabilmente l’attività dei numerosi commercianti esercenti nell’area interessata».

Ma non tutti i commercianti hanno scelto questi toni. Sono prevalsi quelli di protesta per la chiusura del tratto di strada, (la parte iniziale del lungomare fino al bar Martinucci) che sarà interessato dai lavori di riqualificazione. Sono arrivati  anche i carabinieri  di Ugento e il consigliere delegato alla Marina, Alessio Mieli. Ai  commercianti che lamentano la scelta del periodo per effettuare lavori che sarebbe stato meglio fare nel periodo autunnale e invernale quando non ci sono turisti e il commercio langue, Mieli ha risposto che  ci sono tempi da rispettare legati  alla consegna dei lavori visto che c’è un disciplinare  stipulato con la Regione Puglia. «L’azienda deve necessariamente completare un ulteriore tratto e le esigenze di cantiere impongono la chiusura del tratto di strada», ha spegato Mieli. Intanto il consigliere d’opposizione Minenna ha scritto al sindaco per chiedere la sospensione dei lavori  che potranno essere ripresi in autunno.