«Torno per fare le scarpe» ciao Svizzera dopo 40 anni

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Alezio. «La voglia di ritrovare le vecchie radici»: ecco cosa ha spinto Salvatore Bianco (foto), 52 anni, a lasciare (dopo 40 anni)  la Svizzera per aprire un laboratorio di calzolaio ad Alezio, suo paese natale. «Il mio commercialista, voleva quasi scoraggiarmi dall’intraprendere questa scommessa perchè Alezio è già fornita di questo servizio “d’altri tempi” tra l’altro poco richiesto da quanti sono abituati più a disfarsi delle proprie scarpe che a ripararle. Ma io questo so fare, con passione, da decenni», afferma convinto l’artigiano.

La sua non è stata, comunque, una scelta facile. Emigrato all’età di dieci anni a Tunn con la famiglia, dopo aver frequentato le scuole svizzere di lingua tedesca trova lavoro come calzolaio nel laboratorio dove aveva fatto l’apprendistato. Nel 1999 rileva, poi, l’impresa e lavora in proprio fino al 2004 quando, chiusa la sua attività, lavora come rappresentante di prodotti dello stesso settore. Poi il licenziamento (nel 2010) e la separazione dalla moglie acuiscono la sua nostalgia. «Ero in crisi – confessa Bianco – ma deciso a tornare a casa alla ricerca di nuove motivazioni venuti a mancare quei punti fermi che che mi trattenevano in Svizzera. Qui è diverso. L’altro giorno, parlando con un cliente, ho scoperto che siamo andati a scuola insieme. Sta venendo fuori quello che volevo io, ritrovare le mie radici».

RM