TikTok e le folli sfide tra ragazzi: la dirigente del Polo 1 di Galatone segnala “episodi allarmanti” davanti alla scuola

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Galatone – Arriva da Galatone un nuovo allarme sull’utilizzo distorto del social TikTok. È la dirigente del Polo 1 Adele Polo ad aver scritto una lettera aperta a “famiglie, istituzioni ed educatori”, denunciando quanto accade da qualche giorno in città, proprio nei pressi del plesso “De Ferrariis” che ospita le medie del Comprensivo diretto dalla preside neretina.

«Mi è stato segnalato che in questi giorni in Via Aldo Moro – scrive la Polo – un nutrito gruppo di ragazzini (e già qui ci sarebbe tanto da dire sugli assembramenti) ha simulato la Challenge di buttarsi volutamente sulle auto in transito, provando a posizionare i piedi sotto le ruote in movimento e aggredendo i veicoli con calci e pugni».

Atteggiamenti “non nuovi”

Adele Polo

La dirigente parla di “atteggiamenti gravemente a rischio non nuovi per la nostra realtà cittadina” e si rivolge alla comunità, con l’appello rivolto a “sindaco, genitori, docenti, operatori degli Istituti scolastici di Galatone, rappresentanti del territorio e cittadini tutti”: l’appello fa il giro dei social e riceve decine di condivisioni.

La Polo – da oltre dieci anni alla guida del Comprensivo – mette l’accento poi sugli “assembramenti” e sugli atteggiamenti poco civili che ragazzi e giovani assumono proprio in prossimità delle sedi scolastiche del Polo 1 (l’ingresso da via De Pace del plesso “Giuseppe Susanna”, la scuola media “De Ferrariis”, il plesso “Don Milani”): oltre ai rifiuti lasciati in prossimità degli edifici scolastici, gli schiamazzi e gli atti di vandalismo.

L’appello ai ragazzi

Da qui l’appello ai ragazzi: «Coltivate qualche sano interesse», ma anche ai genitori (cui viene chiesto di essere più vigili), e ai docenti, invitati ad “avviare delle riflessioni in classe su tematiche inerenti l’educazione civica e attinenti il periodo che stiamo vivendo: bullismo, cyberbullismo, rispetto degli altri e dei luoghi pubblici”. Ma anche alle autorità cittadine: «Chiediamo un controllo su tutto il territorio ma un’attenzione maggiore verso i luoghi indicati. So che già state provvedendo con interventi mirati», cui fa eco il Primo cittadino Flavio Filoni: «Da qualche giorno, visto l’evolversi di segnalazioni, i nostri operatori di Polizia Locale sono in prima linea per contrastare questo fenomeno».