Tifo violento: due nuovi Daspo dalla Questura. Vecchi provvedimenti confermati dal Tar

Confermato dal Tar il provvedimento restrittivo per un dirigente sportivo di Nardò

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Lecce – Due Daspo sono stati emessi, in queste ore, dal Questore di Lecce nei confronti di altrettanti tifosi violenti. Il divieto di accesso, per cinque anni, alle manifestazioni sportive riguarda un 29enne di Maglie che al termine dell’incontro di calcio Uggiano – Toma Maglie (campionato di Promozione) dello scorso 18 novembre si è diretto, a capo di un gruppetto di scalmanati,  con fare minaccioso verso i tifosi locali cercando lo scontro. Il giovane (già in passato destinatario di un altro Daspo) ha pure cercato di liberarsi con una gomitata di un carabiniere che cercava di trattenerlo e con l’asta di una bandiera ha poi colpito un dirigente locale.

L’altro provvedimento restrittivo riguarda un pregiudicato leccese di 31 anni resosi protagonista di atti di violenza allo stadio Via del Mare in occasione di Lecce- Palermo del 21 ottobre scorso. L’uomo è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza dello stadio, con il volto travisato, accendere fumogeni e due torce e lanciarle sul rettangolo di gioco.

Circa l’adozione dei Daspo, la Questura ricorda come il Tar di Lecce ha, di recente, rigettato le istanze di sospensione per due provvedimenti emessi la scorsa estate, “ritenendo legittimi i presupposti per l’applicazione degli stessi nei confronti dei ricorrenti”. La conferma del Daspo è arrivata per un leccese di 36 anni, in relazione alla gara Lecce-Andria sempre al Via del Mare, e per un 61enne di Nardò, in questo caso per minacce, insulti e offese in una gara di pallacanestro. Per tali fatti l’uomo (un dirigente sportivo) è stato denunciato per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.