Territorio di Casarano sotto pressione: nuova operazione dei carabinieri. Il traffico di droga tiene banco: tre arresti. Denunciati automobilisti sotto effetto

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Casarano – A distanza di una decina di giorni, nuova operazione dei carabinieri della Compagnia di Casarano, con l’ausilio di unità cinofile di Modugno (Bari). Bilancio dei controlli effettuati nella tarda serata di ieri e in parte della notte scorsa: tre arresti, sette denunciati.

La vasta e rinnovata operazione di controllo del territorio segue quella attuata il 9 novembre con sette arresti e 30 persone denunciate. Entrambe sono scattate a seguito del tentato omicidio consumato a Casarano contro il 28enne Antonio Amin Afendi, per gli investigatori l’erede e il successore di Augustino Potenza, finito sotto i colpi di un kalashnikov. Per quell’attentato è stato arrestato Giuseppe Moscara.

Cocaina hashish e marijuana pronte per l’uso

E’ il traffico di droga diffusamente esistente ad emergere dai posti di blocco effettuati nel territorio di Casarano, Taviano, Racale, Alliste, Ugento e Ruffano. In flagranza di reato è stato colto Federico Foccillo, 36enne di Racale. Nella sua Mercedes aveva sei involucri contenenti poco più di nove grammi di cocaina, occultati nel vano portaoggetti dell’automezzo.

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Un grammo di droga tipo cocaina, 127 grammi di marijuana e due bilancini di precisione usati per confezionare le dosi da spacciare sono stati trovati nella casa di Levio Rizzo ad Alliste. L’uomo, di 59 anni, è finito agli arresti domiciliari. A Taviano,  addosso e nella sua auto Panda i carabinieri della stazione tavianese hanno trovato quattro contenitori con 3,5 grammi di cocaina e 135 euro: arresti domiciliari anche per il 28enne Stefano Tanisi.

Trovate anche armi

Dalla detenzione e traffico di stupefacenti si passa alla produzione e traffico di stupefacenti con M. S. di Taviano, nella cui casa i carabinieri hanno trovato due grammi di marijuana cinque di hashish. A Ugento L. F. deteneva in casa 110 grammi di marijuana e materiali utili per il suo confezionamento in dosi. Entrambi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.

Armi e marijuana invece sono emersi nella abitazione di S. M. di Ruffano. In particolare sono state rintracciate una carabina ad aria compressa con matricola cancellata, una baionetta modello Bern e due vasetti con 40 grammi di marijuana.

Guidatori spericolati

Nella rete dei controlli sono finiti anche alcuni dei consumatori di droghe. Per guida in stato di alterazione psicofisico, per aver consumato alcol e sostanze stupefacenti due persone sono state denunciate (e patente ritirata) alla magistratura. Altre sei sono state segnalate alla Prefettura per uso non terapeutico di droghe.

 

 

 

 

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