“Tempesta perfetta” di mezza estate con rovesci e grandine. A Gallipoli soccorsi per imbarcazioni alla deriva e ad un bagnante. Allagamenti a Casarano

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Gallipoli – Un violento temporale ha colpito nel primo pomeriggio il Salento. Diversi allagamenti si registrano a Casarano e nei paesi del circondario. La veloce perturbazione ha colpito con particolare insistenza anche Matino, Parabita e altri centri più interni sino a Gallipoli e alla costa adriatica. Numerosi sono stati anche gli interventi di salvataggio in mare da parte della Guardia costiera per imbarcazioni sorprese dalla perturbazione.

Già nella tarda mattinata è stato effettuato un primo soccorso in favore di un canoista in difficoltà, che a causa delle correnti marine presenti nelle acque antistanti di Torre Uluzzo (Nardò), non riusciva a guadagnare la riva. Nel primo pomeriggio i maggiori interventi a causa del repentino cambiamento delle condizioni meteo marine. Le unità navali della Guardia costiera sono riuscite ad intercettare una prima barca a vela e ad imbarcare le dieci persone presenti a bordo, tra le quali cinque bambini.

Soccorsa una barca con cinque bambini a bordo

Successivamente è stata prestata assistenza ad un’altra barca a vela con a bordo due persone conducendole in sicurezza in porto. Un bagnante disperso è stato poi trovato da una pattuglia intervenuta via terra in prossimità del porticciolo San Giorgio di Gallipoli e tutte le persone recuperate dalla motovedetta CP327 sono sbarcate in sicurezza nel porto di Gallipoli.

Stranamente, l’ultimo bollettino diramato dalla Protezione civile regionale prevedeva per oggi un’allerta meteo “gialla” in tutta la Puglia, ad eccezione del Salento, per rischio idrogeologico derivante da forte attività temporalesca, grandine e vento. Invece questa zona del Salento è stata letteralmente devastata dal maltempo: oltre alla pioggia torrenziale è caduta anche la grandine con chicchi grandi quanto una noce.

Temperature dimezzate

Molte le strade allagate a Casarano: da via Pendino a Via Poerio, sino alla centrale via Roma e a viale Ferrari. Particolarmente critica la situazione nel quartiere Botte e in quello dell’ospedale. Alcune auto sono state travolte e molti scantinati sono stati allagati. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco ed alla protezione civile.

In conseguenza del temporale le temperature sono crollate  praticamente dimezzandosi rispetto a quelle registrate ieri e nella stessa mattinata di oggi, attestatesi ben oltre i 35-36 gradi.

Difficoltà nella circolazione

Difficoltà si sono registrate sulla strada provinciale 361 (che da Maglie conduce a Gallipoli) soprattutto nei pressi dei cavalcavia per Parabita. In quest’ultimo paese sono crollati alcuni muri di recinzione per la forza del vento e della pioggia.

A livello regionale, dalla Coldiretti giunge un grido d’allarme per la devastazione che simili perturbazioni hanno portato, a macchia di leopardo, in tutta la Puglia: «Si registrano ulivi spezzati, campi allagati, erba dei pascoli distrutta, frutta e verdura rovinate con il lavoro di un intero anno andato perduto nelle aziende agricole con danni incalcolabili».

“Agricoltura, un anno terribile”

«Il 2020 è certamente un anno orribile per l’agricoltura pugliese, dove alla grave crisi di liquidità delle aziende agricole causata dall’emergenza Covid, si aggiungono i danni delle improvvise e letali ondate di maltempo che con grandinate, bombe d’acqua, gelate e trombe d’aria al loro passaggio restituiscono campi allagati, smottamenti e raccolti gravemente compromessi”, denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.
La tempesta di piena estate conferma la tendenza alla tropicalizzazione, “che si manifesta con una elevata frequenza di eventi estremi con manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi”. «L’agricoltura è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con sfasamenti stagionali ed eventi estremi che hanno causato una perdita in Italia di oltre 3 miliardi di euro nel corso del decennio», conclude la Coldiretto che parla di “tempesta perfetta” per definire la situazione.

Tre tornado, dieci grandinate in 6 mesi

Nei primi sei mesi del 2020 si sono succeduti numerosi eventi estremi: secondo le elaborazioni su dati dell’European severe weather database (ESWD), come 3 tornado di cui due in provincia di Bari e 1 in provincia di Lecce, 10 grandinate violente nel Barese e sul Salento, 2 trombe d’aria nel barese e nel foggiano, frequenti nubifragi improvvisi, oltre alle nevicate di febbraio e le gravi gelate del 24 e 25 marzo scorsi. L’andamento climatico impazzito, poi, si abbatte su un territorio fragile, dove 232 comuni su 258 (78%) è a rischio idrogeologico con diversa pericolosità idraulica e geomorfologica.
(in homepage la bomba d’acqua su Parabita vista da Taurisano – foto Roberto Rocca)