Telecamere a Gallipoli: la prima opera “sbloccata”

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seno della PuritàGALLIPOLI. La grossa mole di interventi e progetti che interessano la riqualificazione del borgo antico di Gallipoli tenta di venire a galla. A fatica, e tra le  beghe burocratiche che rallentano lavori, appalti e apertura celere dei cantieri, frenati anche da risorse, in alcuni casi, ancora da reperire. Ma a breve, lì dove i fondi sono già assicurati, ecco il nuovo look in arrivo. In particolare per la rampa del castello Angioino e la base del torrione principale, dove, grazie al finanziamento del programma “PoIn”, sono a disposizione  503.379 euro che serviranno per gli interventi sul lato del maniero legato all’ex mercato coperto.

Nei giorni scorsi la commissione comunale di valutazione ha provveduto all’apertura delle offerte tecniche relative al bando di gara per l’assegnazione dei lavori. Sono sette le ditte concorrenti (Gruppo Ge.di, Fanuli srl, Ciullo Restauri, Felline srl, Global Project ltalìa srl, Consorzio Stabile costruttori, e Ste-Mar.Costruzioni srl) e una volta esaminate le offerte economiche sarà assegnato il relativo appalto. Tutto fatto invece per la realizzazione dell’impianto di videsorveglianza per il centro storico: sarà la ditta Onlicom di Corato a dotare il centro storico di altri venti occhi elettronici.

Per  quanto riguarda il completamento dei lavori sulla riviera e la zona della Purità (foto), il Comune ha  proceduto a risolvere il contratto con il Consorzio Stabile Impromed Spa di Napoli e individuerà tra le altre ditte partecipanti al vecchio bando la nuova esecutrice dei lavori già finanziati con complessivi 2 milioni. Nel contempo è stata nominata l’ingegner Rosa Salerno in qualità di collaudatore tecnico amministrativo sulle opere di riqualificazione della cinta muraria.