Teatro, lavori e polemica

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teatro Modugno

ARADEO. Con una serie di interventi di efficientamento energetico, il teatro “Domenico Modugno” di Aradeo, inaugurato nell’ottobre 2006, risolverà sia i problemi di migliore coibentazione della struttura che quelli di una riqualificazione energetica degli impianti di pubblica illuminazione degli spazi urbani adiacenti. Il progetto di 700mila euro è stato interamente finanziato dal Ministero dell’Ambiente e a breve ci sarà l’appalto dei lavori.

Non poche polemiche hanno, però, suscitato le procedure per il conferimento dell’incarico per la redazione della progettazione esecutiva, per il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e per i servizi annessi, compresa la contabilità amministrativa. Tali incarichi sono stati affidati all’architetto Daniele Cataldo, con studio in Parabita.

A dar fuoco alle polveri è stato l’ingegner Fabrizio Manni di Aradeo che nel suo blog “L’altro socialista” ha lamentato l’esiguità dello “sconto” effettuato dal tecnico incaricato sull’importo complessivo stanziato: tale voce è pari a circa 88mila euro rappresentando “solo” il 6,50 per cento dell’importo complessivo (comunque la percentuale più alta tra quella espressa dai cinque tecnici invitati). Per Manni, tuttavia, questa è una cosa incomprensibile anche perchè la stessa percentuale di sconto sarebbe potuta arrivare fino al 20 per cento.

«È mai possibile che fra i cinquanta e passa ingegneri ed architetti di Aradeo non ce ne sia neanche uno, dico uno, con i requisiti per poter essere invitato?», si chiede Manni.

Anche le minoranze consiliari, con Pasquale Chiriatti e Luigi Arcuti, hanno presentato un’interpellanza scritta per conoscere le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione guidata da Daniele Perulli ad intraprendere la procedura negoziata su invito, a loro parere  “non coerente e corretta sul piano della trasparenza e della buona amministrazione”.

A loro giudizio tale iniziativa potrebbe configurare un danno economico per il Comune a causa dei mancati risparmi che si potevano ottenere con gare pubbliche ed un danno di immagine per la discriminazione delle figure professionali residenti in Aradeo.

L’Amministrazione ha, però, risposto in aula con una nota redatta dal responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, l’ingegner Salvatore Donadei, secondo il quale i tempi “stretti” richiesti dal Ministero dell’Ambiente per la progettazione definitiva (solo trenta giorni, pena la revoca del finanziamento ottenuto)  hanno imposto la procedura attuata “che è del tutto corretta”.