Taviano, un ex va via, un altro si ricandida

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45TAVIANO. Poteva essere uno dei “grandi ritorni” che stanno contrassegnando questa competizione amministrativa parziale (22 i Comuni al voto). Invece, dopo un aspro scontro tra il “comitato promotore delle primarie nel centrosinistra”, di cui è stato uno dei principali protagonisti, e il Pd, partito cui è scritto, Lorenzo Ria ha ritirato la propria candidatura alle primarie per il Sindaco di Taviano. Non si sa al momento cosa farà il comitato – composto da socialisti come Biagio Palamà e Remigio Morelli, associazioni come “Spartaco”, il consigliere comunale Rocco Caputo, l’ex Sindaco Francesco Longo, Virgilio Manni – se cioè abbandonerà l’idea di una chiara coalizione di centrosinistra o se lancerà comunque quei giovani a cui Ria fa riferimento nel suo commiato.
«Non voglio essere di ostacolo ai giovani che vogliono crearsi un futuro politico a Taviano», ha dichiarato Ria, che negli ultimi anni si è battuto nel Consiglio comunale di Racale per la fusione dei quattro Comuni limitrofi, non senza aver rinttuzzato le aspre critiche piovute anche dagli organismi dirigenti provinciali del Pd. A 62 anni, l’ex Sindaco (tra i più giovani della provincia, iscritto alla Dc), l’ex Presidente della Provincia, sicuramente tra i più apprezzati a livello nazionale, nonché parlamentare, deve riporre nel cassetto il suo sogno, noto a molti: tornare a fare il primo cittadino della sua Taviano, come aveva scritto nel suo libro “Non si cammina più da soli”, edito nel luglio del 2000, ultima pagina. Di certo non rinuncerà ad esprimere la sua opposizione e quella degli animatori del comitato per le primarie alla coalizione in cui figurano insieme Pd e Fi, oltre a esponenti civici. Alla segreteria provinciale dei democratici, il comitato aveva tra l’altro replicato: «L’argomento per il quale non sarebbe consentito dichiararsi nel centrosinistra senza il Pd è ridicolo nel caso specifico, allorché platealmente si sceglie un’alleanza con Forza Italia e si legittima un candidato Sindaco esponente di punta di Fi».

In attesa di sviluppi in questo ed in altri campi, al momento restano restano tre liste ai nastri di partenza. La lista civica “Taviano insieme” che vede raggruppati in un fronte trasversale, “Città aperte” di Francesco Pellegrino, consigliere uscente, “Insieme per Taviano” di Giuseppe Tanisi, già vicesindaco dell’attuale maggioranza di centrodestra, il Pd di Mauro Gaetani e Forza Italia coordinata da Antonella Previtero. Non è stato scelto ufficialmente il candidato Sindaco ma voci insistenti indicano in Tanisi il prescelto. “I cittadini tavianesi hanno scelto: in campo la nuova forza civica” è stato il titolo di una nota dopo un’assemblea pubblica e piuttosto affollata tenutasi nei giorni scorsi. Se sarà Tanisi, si tratterà di un altro ritorno, comunque. Quarantotto anni, già sindaco dal 2001 al 2006, Tanisi ha lo stesso retroterra politico-culturale di Ria: stessa scuola politica (la Dc di Cosimo Grimaldi), passione per l’associazionismo cattolico e volontariato, attività sportiva. Al tramonto della Dc le strade si dividono: Ria sceglie il centrosinistra, l’altro il centrodestra.
“Taviano Libera”, dell’attuale sindaco di Centrodestra, Carlo Portaccio, è intanto impegnata a bissare la vittoria elettorale. Infine, per la prima volta, scende in campo il M5S coordinato da Salvatore Trisolino. Parola d’ordine: partecipazione e trasparenza.