Taviano –  Taviano piange la scomparsa del suo “don Otto”. Alle prime luci dell’alba si è spento, infatti, don Ottorino Cacciatore, da più di qualcuno chiamato confidenzialmente don Otto. Il prelato aveva 85 anni ed era malato già da tempo. Nato a Taviano il 18 maggio 1933, dopo il seminario diocesano di Nardò, proseguì i suoi studi di teologia presso il Seminario di Molfetta. Intensissimi suoi 62 anni di ministero sacerdotale: ordinato prete il 22 dicembre 1956 dal vescovo Corrado Ursi, don Ottorino ha ricoperto numerosi incarichi così come tanti sono stati i riconoscimenti conferitigli. Cappellano d’onore di Papa Giovanni Paolo II nel 1986, Prelato d’onore nel 1994; in diocesi, invece, dopo l’unificazione di Nardò e Gallipoli, era stato nominato anche Canonico del Capitolo Cattedrale.

Il ricordo del vescovo «Don Ottorino è stato un presbitero di profonda spiritualità, intimamente unita ad una piena umanità. Il suo ministero di accompagnatore vocazionale e di formatore di coscienze è stato sempre incentrato sulle istanze del Concilio Vaticano II, del quale è stato notevole conoscitore ed energico attuatore», queste le parole commosse del vescovo Fernando Filograna.

Il sindaco Tanisi Il sindaco Giuseppe Tanisi lo ricorda attraverso l’ultimo messaggio ricevuto appena poche settimane fa con gli auguri di Natale. «Grazie per quanto, con amore, hai donato alla nostra comunità cittadina. Il tuo zelo apostolico – scrive il Sindaco su Facebook – la tua umiltà, la tua cristiana carità quali tratti distintivi della tua alta e nobile figura di uomo ancorché di sacerdote, tra i ricordi più indelebili che conserveremo per sempre, unitamente al tuo ultimo messaggio a me indirizzato nello scorso Natale e avente come tuo pensiero i tavianesi».

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Il curriculum Don Ottorino è stato vicerettore del Seminario diocesano di Nardò, rettore della chiesa della Purità sempre a Nardò e parroco a Santa Maria al Bagno e nella parrocchia San Giorgio Martire a Racale. Dal 1981 al 1996 è stato anche padre spirituale presso il seminario di Molfetta, formando diverse generazioni di sacerdoti pugliesi attraverso la direzione spirituale, ministero che, al di là dell’ufficialità, don Ottorino ha svolto sino alla fine dei suoi giorni. È stato altresì docente di religione cattolica in diversi istituti scolastici.

In diocesi è stato responsabile della formazione permanente del clero, più volte membro del Consiglio presbiterale e del Consiglio pastorale diocesano. In diverse diocesi della Puglia (Nardò-Gallipoli, Ugento-Santa Maria di Leuca, Foggia e Cerignola) ha curato l’assistenza spirituale per l’Istituto secolare delle missionarie della Regalità di Cristo. Dopo il suo pensionamento, a 75 anni, è stato Collaboratore parrocchiale a Melissano (parrocchia B.V.M. del Rosario) e Taviano: parrocchia San Martino di Tours, e da ultimo, nel santuario dell’Addolorata, dove sabato 12 gennaio, alle ore 15.30 saranno celebrate le esequie con il vescovo Filograna. La salma sarà traslata in chiesa dalla sua abitazione di via Regina Margherita 66 alle 10 di sabato mattina.

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