Taviano, ora i fiori sono proprio appassiti

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Mercaflor, una manifestazione degli anni scorsi
Mercaflor, una manifestazione degli anni scorsi

TAVIANO. La decisione della Provincia di Lecce di dismettere la società partecipata “Mercaflor”, che per anni ha gestito il Mercato dei fiori di Taviano, chiama in causa anche il Comune, secondo azionista di maggioranza. I due Enti, infatti, hanno il 91%, mentre il resto appartiene a privati associati, aziende agricole, banche ed istituti di credito.
Capolinea, dunque, per  “Mercaflor” che, già dal 2012, è in liquidazione per decisione dell’attuale amministrazione che decise la gestione diretta del Mercato. Ora con la decisione della Provincia si attuerà la dismissione al 31 dicembre di quest’anno ed entro giugno 2016 la chiusura definitiva con l’appianamento dei debiti eventualmente accumulati. «Noi siamo pronti a fare la nostra parte – assicura il sindaco Carlo Portaccio – anche perché, nel 2012, appena insediati decidemmo subito di liquidare la società che erodeva troppi soldi in un momento in cui il mercato dei fiori aveva perso terreno per la concorrenza dell’estero. Quindi occorreva economizzare i costi di gestione e offrire ai floricoltori più qualità sui mercati». «In questi anni –conclude il primo cittadino – abbiamo accantonato delle somme per la messa in liquidazione della società partecipata».
Si chiude, dunque, un capitolo molto importante per la nostra floricultura che nel 1999 aveva deciso di affidarsi, per la gestione, alla società “Mercaflor” per valorizzare e promuovere ancor di più i fiori del comprensorio di Taviano, di Leverano e di Lecce. Ma molte erano state le incomprensioni per i costi troppo elevati della società. Di qui la liquidazione di questi giorni. Per i debiti accumulati si parla di circa 100mila euro. La quota maggiore dovrebbe andare ad Equitalia, per Iva e cartelle esattoriali. Per il resto si tratta di piccoli creditori.
Della decisione sarà investito al più presto il Consiglio comunale.