Taviano, il Sindaco interviene dopo l’arresto del presunto pedofilo: “Episodi di una gravità assoluta”

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Giuseppe Tanisi

Taviano – L’arresto di un uomo di 69 anni accusato di pedofilia ha turbato la comunità di Taviano. Anche perchè, stando a quanto appurato dagli inquirenti, all’anziano (già chiacchierato in paese e pure legato alla scomparsa di Mauro Romano) non viene imputato un singolo caso, ma una lunga serie di episodi ai danni di almeno una decina (se non più) di ragazzini, attirati in un casolare di campagna e fatti oggetto di attenzioni di carattere sessuale.

Su quanto accaduto interviene il Primo cittadino Giuseppe Tanisi per esprimere la propria “totale indignazione, come Sindaco, come padre e come uomo, per i recenti fatti di cronaca nella nostra Taviano, concernenti episodi che, se confermati anche solo in minima parte, saranno sempre di una gravità assoluta, in termini di degrado morale e sociale”.

L’appello

Nel ringraziare i carabinieri “per il costante lavoro nella nostra città”, Tanisi esprime “ferma condanna per così turpi e riprovevoli atti perpetrati a danno di minori, unitamente alla nostra vicinanza alle vittime e alle loro famiglie”. Tanisi parla di atti “così ignobili che non possono lasciarci indifferenti, che ledono l’immagine e l’onorabilità della nostra Taviano”.

L’invito rivolto ad amministratori, famiglie, scuole, parrocchie e associazioni è quello di “vigilare ma anche capire e comprendere i disagi e le motivazioni che spingono i nostri ragazzi a cadere in simili trappole”.