Taurisano, una mostra sul filosofo Vanini in attesa del convegno internazionale

L'evento anticipa il convegno internazionale di studi vaniniani in programma dal 7 al 9 febbraio

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Taurisano – Una mostra di libri rari e di pregio per ricordare il filosofo Giulio Cesare Vanini, originario di Taurisano: l’evento è in programma domenica 3 febbraio, dalle ore 18, presso la biblioteca comunale “Antonio Corsano”. Introduce Mario Carparelli, responsabile del Presidio del libro del Capo di Leuca, con gli interventi di Francesco Paolo Raimondi, presidente del Centro internazionale di studi vaniniani (che ha sede a Taurisano). Saluti istituzionali del Sindaco Raffaele Stasi e dell’assessore alla Cultura Katia Seclì.

La mostra è curata dal bibliofilo e collezionista Dario Acquaviva (vicepresidente dell’associazione Salentosophia), ed è già stata presentata di recente a Lecce. L’evento si ricollega al Mese della Memoria, nel ricordo delle vittime di qualsiasi persecuzione, e anticipa il Convegno internazionale di studi vaniniani che si terrà il 7 febbraio a Lecce, l’8 e 9 del mese a Taurisano, e poi il 17 e 19 aprile a Tolosa. Proprio qui, nella città francese, 400 anni fa (il 9 febbraio 1619) Vanini fu bruciato sul rogo all’età di 34 anni con l’accusa di “ateismo, bestemmia, empietà e altri eccessi”. Oltre ai libri, tra i quali spiccano le prime edizioni delle uniche due opere vaniniane pervenuteci (stampate a Lione nel 1615 e a Parigi nel 1616), saranno esposte anche rarissime versioni originali di stampe, incisioni e litografie raffiguranti Vanini e realizzate fra il ‘700 e l’800.

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