Taurisano, ritorna per il decimo anno “Arte in Terra” il 5 e il 6 settembre

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Arte in terraTAURISANO. È tutto pronto per la decima edizione di Arte in “Terra” (nelle foto immagini delle scorse edizioni) , rassegna culturale organizzata dall’omonima associazione di Taurisano, che quest’anno ha scelto la “libertà” come tema per dare spunti e stimolare riflessioni a tutti coloro che diventeranno protagonisti della singolare manifestazione. Il programma si rivolge alle discipline artistiche, dalla musica alla pittura, alla poesia, agli artisti di strada, all’arte post moderna, alla scultura. Gli artisti avranno quale punto di riferimento la parola “libertà”, intesa come diritto alla parola, alla stampa, contro ogni forma di censura e di violazione dei diritti umani, di diritto alla diversità, contro ogni forma di omofobia.

La manifestazione è programmata per i giorni 5 e 6 settembre, nel cuore del centro storico tra piazza Castello, Anfiteatro, Villa comunale, via Venezia, Atrio palazzo ducale. Il 5 settembre, prevista la presenza dell’assessore regionale Loredana Capone, si comincerà con l’assegnazione del premio Arte in “Terra”, che quest’anno viene assegnato al prof. Francesco Paolo Raimondi, storico della filosofia, già preside del Liceo scientifico “Vanini” di Casarano, specialista degli studi vaniniani. La musica vedrà protagonista “La Murga”, banda di musicisti polistrumentisti che partiranno ognuno per proprio conto da punti diversi della città per poi ricongiungersi nell’Anfiteatro per l’ensemble finale.

Il 6 settembre si aprirà con il Laboratorio del Sistema ambientale e culturale, progetto finanziato dalla Regione Puglia dei   Comuni di Ugento, Casarano, Taurisano, Acquarica e Presicce. Nell’Anfiteatro spazio alla danza con proiezione di video specifici e in conclusione la premiazione delle opere realizzate sul tema della libertà. «Abbiamo un programma esclusivamente culturale – dichiara Fiore Palese – presidente di Arte in “Terra”  che si avvale della collaborazione di Carlo Crudo e Giovanni Ponzetta. Abbiamo deciso di dare spazio alle altre associazioni locali che potranno sfruttare le due serate per proporre alla gente i propri programmi e le proprie attività».

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