Taurisano, polemica sullo stadio comunale: arriva la nota del Pd

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Francesco Damiano, segretario del Pd Taurisano

Taurisano – Anche il circolo del Partito democratico fa sentire la propria voce nella polemica che sta tenendo banco in questi giorni in città sulla decisione da parte della maggioranza Stasi di approvare una variazione urgente di bilancio per stanziare 80mila euro da investire nella realizzazione della copertura di alcune tribune dello stadio “Luigi Perrotta”.

Decisione che ha fatto scoppiare la protesta nel corso dell’ultimo Consiglio comunale tenutosi lunedì 7 settembre, con l’abbandono della seduta – perché contrari alla decisione – da parte dello stesso Pd e dei membri del gruppo Tim (Taurisano in movimento).

“La maggioranza Stasi faccia marcia indietro”

La giunta dovrebbe sapere – si legge nella nota del Pd – che il nostro impianto sportivo necessita di importanti e ben programmati interventi di ripristino, di ristrutturazione e di messa in sicurezza, per questo riteniamo completamente inopportuna ed improvvisata questa scelta, in un periodo di difficoltà generale durante il quale la cittadinanza ravvisa ben altre necessità e priorità per il vivere quotidiano”.

Si prosegue elencando le proposte alternative per spendere quegli 80mila euro “prelevati dalle tasche dei taurisanesi”: “Non sarebbe stato forse più opportuno, necessario ed impellente intervenire nel campo sicurezza e della formazione educativa e scolastica dei nostri bambini? Non sarebbe stato più importante utilizzare quelle risorse per rendere agibili alcune palestre delle scuole comunali ancora oggi chiuse ed inutilizzabili per la pratica sportiva dei nostri ragazzi? Non sarebbe stato più oculato un maggior intervento per la sicurezza delle nostre strade urbane ormai ridotte ad un colabrodo?”

A questo punto ci auguriamo – conclude la nota – che la maggioranza Stasi, così come già in tante occasioni è successo, faccia MARCIA INDIETRO. Torni in Consiglio, prenda atto dell’enorme errore commesso, revochi la propria stessa delibera e impegni solo una piccola parte delle suddette risorse al cofinanziamento di un complessivo ed ambizioso progetto di ristrutturazione dello stadio da presentare per la richiesta di fondi pubblici attraverso la partecipazione al bando ministeriale in corso ‘Sport e periferie 2020′”.