Taurisano, partono i progetti per impiegare i percettori di reddito di cittadinanza

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Fabrizio Preite
Il vicesindaco di Taurisano Fabrizio Preite

Taurisano – Percettori di reddito di cittadinanza al servizio della comunità: sono partiti nella giornata di oggi i Puc, progetti utili alla collettività approvati dall’Amministrazione lo scorso anno. I progetti sono destinati ai 120 cittadini di Taurisano che percepiscono il reddito di cittadinanza e che verranno impiegati in lavori di pubblica utilità.

I progetti avviati già da oggi sono quelli che riguardano l’ambito tecnico e della vigilanza: le attività consistono in interventi di manutenzione di aree gioco attrezzate e villette comunali; restauro barriere in muratura e staccionate; piccole riparazioni; riordino e tinteggiatura di locali scolastici e spazi pubblici; rimozione graffiti; supporto alla vigilanza sul territorio in particolare fuori dalle scuole, durante manifestazioni e mercati, in attività di contrasto all’abbandono dei rifiuti.

Formazione e assistenza agli anziani gli altri ambiti di intervento

Successivamente, anche a causa del Covid, partiranno gli altri progetti riguardanti l’ambito sociale e formativo: in questo caso i percettori di reddito di cittadinanza verranno impiegati in attività di accompagnamento (per prelievi, visite mediche, spesa di beni di prima necessità, sugli scuolabus) a sostegno in particolare di anziani, disabili e bambini; e in attività di formazione, come supporto in corsi, doposcuola e attività laboratoriali extrascolastiche o professionali rivolte ad adulti e bambini.

L’impiego dei percettori del reddito di cittadinanza – spiega il vicesindaco Fabrizio Preite – è un risultato che è stato raggiunto grazie all’importante impegno dell’Ufficio Servizi Sociali, dell’Ufficio Tecnico e della Polizia municipale del nostro Comune, ma soprattutto grazie al grande lavoro svolto dall’Ambito Territoriale Sociale di Casarano”.

Finalmente e non con poca difficoltà i progetti sono stati avviati – prosegue Preite. – Lo avremmo voluto fare prima, ma soprattutto all’inizio la normativa era complicata, non facile da attuare e sempre in continua evoluzione. Buon inizio a questi lavoratori, che hanno dato la loro disponibilità con serietà e voglia di impegnarsi”.