Surano, nove positivi al Covid in un gruppo di 13 giovani, ora in isolamento fino al 4 settembre. L’allarme dalla febbre alta di una donna. Interrotto il loro tour nel Salento

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Surano – Si erano dati appuntamento in Salento per proseguire insieme le loro vacanze che, in precedenza, li aveva portati a Londra, Portorotondo (Sardegna) e Capri. Giunti nella casa vacanze di Surano il 15, sarebbero dovuti ripartire il 22 scorso e invece non si potranno muovere prima del 4 settembre. Questa in sintesi la cronistoria relativa ad un gruppo di 13 turisti tra i 20 e i 30 anni, nove dei quali risultati positivi al tampone da Covid 19.

L’allarme è scattato il 20 agosto. Una componente della comitiva ha accusato febbre alta (38,5 gradi) ed è andata all’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase. Lì l’emersione del contagio e l’avvio delle operazioni ormai consuete per curare la malata 30enne e per individuare insieme agli altri componenti del gruppo la catena dei contagi.

Escursioni e visite non tracciati

Operazione non facile. Da Ferragosto al 20 almeno i vacanzieri hanno visitato alcune località salentine, da Otranto a Castro, a Gallipoli. Se si fossero “registrati” ad ogni sosta del loro tour, la ricostruzione dei possibili contatti avuti con altre persone (esercenti compresi) sarebbe più agevole e più facile l’interruzione della catena dei contagi.

Ma non pare che le norme in materia siano state molto rispettate. Anzi. Un giovane del gruppo si è rifiutato di sottoporsi al tampone ed è andato via con la sua auto verso Roma, città di origine di tutti loro. L’Asl di lecce ha avvertito le autorità sanitarie della capitale sul caso.

“Nessuna emergenza sanitaria”

Ora i giovani turisti sono in isolamento nella stessa casa vacanze; altri si occupano di fornire oro il necessario, dal cibo ai medicinali ed alle mascherine. “Non c’è nessuna emergenza sanitaria – ha chiarito al TgRai Regione il Sindaco di Surano, Salvatore Puce – tutto è sotto il controllo dell’Asl di Lecce”.