Alezio – Fa tappa anche ad Alezio “Sulla mia pelle”, il lungometraggio diretto da Alessio Cremonini con Alessandro Borghi sugli ultimi sette giorni di vita di Stefano Cucchi. Il film sarà proiettato dall’associazione culturale Interferenze, in collaborazione con l’associazione Stefano Cucchi Onlus, sabato 24 novembre alle ore 18,30 presso gli spazi di AreaLab in via Toti (ingresso libero fino a esaurimento posti). Presentata in anteprima all’ultima Mostra del Cinema di Venezia e uscita in sala e contemporaneamente in streaming su Netflix lo scorso 12 settembre, la pellicola è stata promossa spontaneamente da associazioni, centri socio-culturali e collettivi universitari con visioni collettive e momenti di condivisione e dibattito in giro per l’Italia. Previsto durante l’incontro di sabato il collegamento web con Ilaria Cucchi, sorella di Stefano e impegnata da anni in una dolorosa ed estenuante battaglia per stabilire la verità sulla morte del fratello, assieme ai genitori Rita e Giovanni e l’avvocato Fabio Anselmi. .
La vicenda giudiziaria Al centro del film presentato la storia del 31enne geometra romano, arrestato per detenzione di stupefacenti e morto sei giorni dopo, il 22 ottobre del 2009, in custodia cautelare all’ospedale Sandro Pertini di Roma. Non esiste al momento una spiegazione scientificamente condivisa sulle cause che hanno portato il ragazzo alla morte. Dopo un primo processo, conclusosi con l’assoluzione di tutti gli imputati, il 10 luglio 2017, nell’ambito dell’inchiesta-bis, il gup del Tribunale di Roma ha disposto il rinvio a giudizio di tre carabinieri per omicidio preterintenzionale e due per calunnia e falso in atto pubblico.
L’11 ottobre 2018 arriva un’importante svolta nelle indagini, dopo che il pm Giovanni Musarò ha reso noto che l’agente Francesco Tedesco in una denuncia ha ricostruito i fatti e ha «chiamato in causa» due dei militari imputati per il pestaggio.
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