Lo studio che premia. Il “Vanini” a Londra

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liceo vanini a londraCASARANO. Che lo studio sia “strumento per costruire la propria libertà, ma soprattutto occasione privilegiata di capire la vita” è risaputo; ma che grazie ad esso si possa meritare una vacanza studio di tre settimane all’estero è stata una forte motivazione quest’anno per gli studenti del Liceo scientifico “G. C. Vanini” di Casarano. Le graduatorie pubblicate a giugno hanno segnalato i 30 allievi più meritevoli del liceo, divisi tra Scientifico e Linguistico: Matteo Viscoti, Sara Orsini, Marina Mazzeo, Maria Ferrari, Giorgia Persico, Martina Primiceri , Katia Nucci , Martina Grecuccio e Giulia Garofalo di Casarano; Francesca Antonaci  e Giulia Azzella di Matino; Sofia Passaseo e Francesco Russo di Ruffano; Arianna Barba, Davide Manco, Nico Preite, Caterina Cavalera, Francesca Ponzetta e Maria Rita De Giorgi di Ugento; Alessio Manco e Jacopo Cotardo di Taurisano; Francesca Malagnino e Sofia Margari di Melissano; Gabriella Mazzeo di Racale; Francesca Rovito e Angelica D’Amico di Acquarica del Capo; Alexandra Casarano, Erika Lecci e Michela Arnò di Taviano e Allegra Caputo di Gallipoli.

Gli studenti, selezionati in base alla media scolastica, ai voti in condotta e in lingua straniera, rispettivamente inglese per lo scientifico e tedesco per il linguistico, coordinati dalla British School di Maglie e accompagnati dai professori del loro istituto, sono partiti il 23 agosto. Lo Scientifico è stato accolto dal prestigioso Goldsmiths College di Londra, fondato nel 1891, facente parte dell’University of London. Il Linguistico è ospitato dall’hotel A&O Berlin Hauptbahnhof e frequenterà la DID Berlin, scuola che si è aggiudicata 4 volte il premio Ltm Star Award per l’insegnamento della lingua tedesca. I “Vaniniani” hanno l’opportunità di frequentare un corso di 60 ore, volto al conseguimento di una certificazione linguistica di livello C1 e allo sviluppo delle abilità di mediazione e di comprensione interculturale. Saranno inoltre coinvolti in attività sportive, ludiche e turistiche. I ragazzi stanno raccontando in diretta la loro esperienza tramite il diario di viaggio consultabile sul sito del liceo.

La Dirigente scolastica Maria Grazia Attanasi commenta: “ La Commissione Europea promuove e sostiene da sempre la mobilità di giovani e studenti attraverso lo sviluppo di specifici programmi e iniziative. E’ questo il caso degli stage programmati dal Liceo scientifico linguistico G. C. Vanini  che hanno ottenuto il finanziamento europeo. Vivere un’esperienza di studio e soggiorno all’estero rappresenta per molti dei  nostri ragazzi la prima occasione di contatto con una realtà straniera. E’ un’esperienza importante che induce a confrontarsi con una cultura e una lingua diverse, ma anche a mettersi alla prova in un contesto culturale e sociale  molto lontano dal proprio. Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un’altra. I giovani che hanno l’opportunità di vivere esperienze di questo tipo maturano sensibilità, apertura mentale che difficilmente si possono acquisire sui libri di scuola. Si parte con il proprio carico d’idee e di sicurezze, ma le situazioni, le necessarie digressioni, il nuovo rapporto con la diversità dell’ambiente rende il giovane poco assertivo, ben capace di mediare, lo induce ad accogliere più che respingere a trasformare se stesso in qualcosa di diverso rispetto a quello che era.  E’ l’uomo di Musil o  “l’oltre uomo” di Nietzsche, quello che  rompe i limiti e  i legami,  che scopre la precarietà del mondo iniziando così a disgregare la propria identità producendone un’altra molto più profonda.”