Studio, formazione e lavoro: la Fondazione Agnelli premia gli Istituti superiori di Casarano, Gallipoli, Maglie e Nardò

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Gallipoli – Il “Vanini” e il “De Viti De Marco” di Casarano, il “Quinto Ennio” di Gallipoli, il “Vanoni” di Nardò, il “Bottazzi” di Ugento (sede centrale a Casarano) e il “Cezzi De Castro Moro” di Maglie primeggiano, in provincia di Lecce, nella classifica stilata da “Eduscopio”, il centro studi della Fondazione Agnelli che certifica le scuole superiori che “meglio preparano agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma”.

La valutazione viene effettuata sulla base dei voti degli esami universitari, dei crediti ottenuti, ma anche degli esami superati nei tempi previsti. Obiettivo dello screening è quello di capire quanto la scuola di provenienza sia in grado di fornire buone basi agli studenti dopo il conseguimento del diploma.

Il “Vanini” di Casarano prima nell’indirizzo linguistico

Il “Vanini” è primo nell’indirizzo linguistico (seguito in questa categoria dal “Capece” di Maglie e dal “Quinto Ennio”) per il quarto anno consecutivo; il liceo di Gallipoli primeggia nelle Scienze umane (dov’è terzo il “Montalcini” di Casarano); l’ex Ragioneria di Maglie è prima nel settore Tecnico economico mentre nel Tecnologico è primo il Vanoni di Nardò (terzo il Meucci di Casarano).

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Il “Quinto Ennio” si conferma anche al terzo posto tra i licei classici (dove primo è il “Don Tonino Bello” di Copertino). Nell’ambito delle Scienze umane – settore economico, secondo è il “Galilei” di Gallipoli, terzo il “Montalcini” di Casarano, entrambi preceduti dal “Siciliani” di Lecce. Il “De Viti De Marco” è, invece, primo tra i Tecnici economici nel rapporto con il mondo del lavoro mentre il “Bottazzi” di Ugento è primo tra i professionali per i Servizi con una percentuale di diplomati che trova lavora dopo due anni pari al 68%.

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