Gallipoli – Continuano i cicli di alternanza scuola lavoro dell’Istituto tecnico “Vespucci” di Gallipoli che da tempo ha attivato un percorso virtuoso, ricevendo anche dei riconoscimenti, con le aziende e gli enti locali per l’inserimento dei propri studenti nel mondo del lavoro.  In questi giorni è stata sottoscritta la nuova convenzione di disciplina per attività di alternanza scuola- lavoro  tra la Capitaneria di porto e l’Istituto Nautico che ha dato di fatto avvio ad un ciclo formativo a favore di circa 110 studenti che per sette settimane seguiranno le attività istituzionali dei militari della Guardia costiera. «Per loro – afferma la Capitaneria di Porto di Gallipoli – ci sarà la possibilità di “avvicinarsi concretamente alle situazioni operative e mettere in gioco le proprie conoscenze in un contesto che educa al rispetto delle regole e del mare come patrimonio da tutelare».

La convenzione coinvolge gli studenti delle classi IV e V delle sezioni “conduzione del mezzo navale”, “conduzione apparati ed impianti marittimi” e “costruzioni navali”, i quali parteciperanno sia alle attività amministrative sia a quelle operative svolte dai militari della Guardia costiera, dalla assistenza per le emergenze in mare alle tematiche legate agli usi civili e produttivi del mare.

Competenze certificate Il tirocinio rappresenta, inoltre, una risorsa determinante per gli studenti che frequentano le classi di capitani e macchinisti perché consente di acquisire sul campo alcune delle competenze obbligatorie richieste dalla “Stcw”, la convenzione internazionale sugli standard di addestramento, abilitazione e tenuta della guardia per i marittimi.

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La dirigente Apollonio «Questa con la Capitaneria- commenta la dirigente del “Vespucci” Paola Apollonio – è un attività collaudata, siamo già al terzo anno, e fornisce ottimi riscontri sia dai ragazzi che dalla Capitaneria. È uno strumento fondamentale per i nostri studenti perché consente di familiarizzare anche con il lavoro a terra e soprattutto di acquisire alcune delle competenze obbligatorie previste dalla Convenzione europea per i diplomati nautici».

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