Statale 275: dal Governo l’atteso commissariamento dell’opera, ma solo per il tratto Maglie-Tricase. In stand-by il lotto fino a Leuca

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Maglie – Commissariamento in arrivo per il progetto di ammodernamento della strada statale 275: ma  soltanto per il primo lotto, da  Maglie a Tricase mentre per il tratto sino a Leuca occorrerà ancora attendere. L’attesa notizia, caldeggiata da più parti, arriva dalla commissione Lavori pubblici della Camera dei deputati che ha inserito nell’elenco delle opere “prioritarie” l’opera (attesa da circa 30 anni).

Sarà, dunque, un “commissario ad acta” a seguire e (si spera) dare impulso all’iter, come previsto dal decreto “Sblocca cantieri”. Si attendono i conseguenti atti del Governo con l’adozione di un Dpcm atteso entro giugno.

I commenti

Vincenzo Benisi, presidente della Camera di Commercio di Lecce

Ad esprimere “grande soddisfazione” per la notizia è Vincenzo Benisi, commissario straordinario della Camera di commercio di Lecce. «Dopo una lunga attività di sensibilizzazione, realizzata in maniera sinergica con le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali e le istituzioni e che ha visto la Camera di commercio soggetto di sintesi delle varie istanze provenienti dal territorio – spiega l’imprenditore di Racale – giunge finalmente una svolta importante; essa, certamente, costituisce un’accelerazione nel percorso di realizzazione di un’opera fortemente richiesta da tutte le componenti politiche ed economiche del Salento, unite nell’intento di assicurare al territorio sicurezza e sviluppo». L’auspicio della Camera di commercio è ora quello che “l’opera possa essere conclusa nel più breve tempo possibile”.

Più cauto il sindacato. Per Valentina Fragassi, segretaria provinciale Cgil, si tratta di un “atto dovuto” dopo 30 anni di attesa. Attendiamo i lavori prima di esultare. La 275, però, non risolverà da sola i mali e la marginalità del territorio». Il previsto commissariamento interesserà, tra l’altro, solo il lotto Maglie-Tricase, il cui progetto è definitivo ed ha ottenuto già altri pareri favorevoli: «Sappiamo quindi – conclude la Fragassi – che ci sarà ancora da lottare molto e che occorrerà fare in fretta, per non perdere le risorse stanziate in scadenza quest’anno». Il sindacato guarda anche all’aspetto occupazione della vicenda, visto che l’allargamento della Statale 275 produrrebbe “ricchezza sul territorio e centinaia di posti di lavoro, tra operai diretti e quelli dell’indotto”.

Di “passo avanti importante” parla Salvatore Giannetto, segretario Uil Lecce: «La “svolta” è ancora lontana: continueremo a vigilare sull’iter di un’opera che questo territorio attende da ben 30 anni, tra continui stop&go e ritardi ingiustificati, spesso dovuti all’incomunicabilità tra i vari Ministeri». «Già un anno e mezzo fa – ricorda Giannetto – la Uil, insieme a Cgil e Cisl, e alle organizzazioni sindacali di categoria Filca, Fillea e Feneal, aveva chiesto a gran voce il commissariamento dell’opera. E in quell’occasione, avevamo rimarcato che alla realizzazione del raddoppio della SS 275 è connessa la creazione di circa 300 posti di lavoro per ogni anno di cantiere; oltre 10 milioni di euro di massa salari, senza tener conto dell’indotto o del possibile impatto sull’aumento dei consumi nell’area interessata, stimati in 9,4 milioni di euro».

Giannetto ringrazia il senatore Dario Stefàno, “al quale è riconducibile l’istanza depositata in commissione Lavori pubblici”. «Ma come sindacato riusciremo a parlare di “svolta” solo quando vedremo aperto e avviato il cantiere per l’allargamento di un’arteria strategica, che collega Maglie all’estremità meridionale del Salento», conclude il sindacalista.