Stabile la curva del contagio, ma in Puglia sono 3.000 i decessi per Covid. Focolai negli ospedali, scuole chiuse a Casarano e Matino

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Gallipoli – Nel giorno in cui la Puglia taglia il triste traguardo dei 3.000 decessi attribuiti al Covid dall’inizio della pandemia, la curva del contagio sembra essersi attestata da giorni intorno ai dieci tamponi positivi ogni 100 testati.

L’ultimo report diffuso dal dipartimento Salute della regione registra 954 nuovi casi su 8623 esami eseguiti, con una media dell’11%, che nei precedenti cinque giorni ha sempre oscillato tra il 10 e l’11. In tutta la Puglia sono 14 (nessuno nel leccese) gli ultimi decessi causa Covid (11 ieri, 31 venerdì). Salgono di 15 unità i ricoverati (sono 1555) ma anche i guariti, passati in un giorno da 57.555 a 58.040.

A Casarano chiude Urologia

Ospedale “Ferrari” Casarano

A preoccupare sono i focolai negli ospedali: dopo i casi emersi negli ultimi giorni nei reparti di Medicina generale, Lungodegenza e Cardiologia del “Sacro Cuore” di Gallipoli, nelle ultime ore sarebbero almeno sei i degenti positivi accertati nel reparto di Urologia del “Ferrari” di Casarano. L’Unità operativa è stata chiusa, con i pazienti non contagiati trasferiti altrove, mentre si attende l’esito dei tamponi fatti a medici e infermieri. L’ipotesi è quella che il contagio sia arrivato da una paziente trasferita dall’ospedale di Gallipoli.

Il valore assoluto, Casarano si conferma da settimane il centro con più casi in tutta la provincia (dopo il capoluogo con 192): l’ultimo bollettino settimanale della Asl conta 94  attualmente positivi, con un indice del 4,7 per mille abitanti ben superiore al 2,6 provinciale. Il dato è preoccupante anche alla luce dei valori decisamente più bassi che si registrano negli altri principali paesi del Leccese: Gallipoli 29 casi (con un indice pari a 1,4); Nardò 23 (0,7); Copertino 24 (1,0); Galatina 22 (0,8).

Scuole chiuse a Casarano e Matino

 «Nonostante il dato resta pressoché simile ai giorni passati, con un indice del 4,7, ben inferiore a quello dei vicini Matino (8,0), Racale (7,6) Melissano (7,3), c’è un dato che ci costringe e tenere alta l’attenzione, ed è quello della positività di alcuni ragazzi e insegnanti all’interno delle nostre aule scolastiche», fa sapere il sindaco Ottavio De Nuzzo che ha appena firmato l’ordinanza di chiusura per tutta la prossima settimana (con alunni in dad forzata) delle scuole di piazza San Domenico dove si registrano 5 classi in quarantena per tre casi positivi tra gli alunni e un caso di positività tra i docenti.
Ma ci sono tre classi in quarantena anche presso la scuola media di via Amalfi, a causa della positività di un docente. L’invito rivolto dal Sindaco ai suoi concittadini è quello di prestare la massima attenzione nel rispetto delle norme anticontagio, visto che “il virus si propaga velocemente soprattutto in famiglia e nelle situazioni di promiscuità”. Scuole chiuse per tutta la settimana anche a Matino, dove i casi sono 90, mentre a Parabita chiude anche la sede dell’istituto superiore “Giannelli” di via Fiume per un caso accertato (comunque già assente dall’istituto dal 20): la scuola riaprirà martedì 26 gennaio dopo la sanificazione.
Le famiglie colpite dal Covid possono rivolgersi per qualsiasi necessità al numero 0833/1855789 della Protezione civile, a disposizione per la spesa, l’acquisto dei medicinale e quant’altro.