Sportello comunale per famiglie e giovani: la risposta del Comune di Maglie dopo l’operazione antimafia Tornado

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Maglie – Due incontri, propositi ed idee e, in vista, progetti operativi da parte di una rete sociale: è partita l’operazione “Benessere e legalità” promossa dal Sindaco Ernesto Toma (foto) dopo il “giugno nero” per la città e non solo. Dai 27 arresti all’alba (per metà a Scorrano) e dai 37 indagati (tra cui il Sindaco di Scorrano) ad una reazione ragionata. Con un obiettivo:  creare una rete sociale “di supporto alle forze dell’ordine”, come dice Toma.

L’operazione Tornado della Direzione distrettuale antimafia non è passata invano sulla città, sul vicino paese, sede di un agguerrito gruppo emergente e determinato fino all’assassinio del giovane Mattia Capocelli, per mano del 25enne Simone Paiano per il predominio sul territorio, in collegamento con clan brindisini.

Una rete sociale in costruzione

Alle riunioni tenutesi fin qui in Comune hanno partecipato amministratori comunali ovviamente, ed anche scuole, parrocchie, commercianti ed esercenti di locali frequentati da giovani, la commissione Pari opportunità ed altre realtà cittadine, in contatto comunque con i ragazzi come l’Azione cattolica.

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Una rete civile “Vogliamo interagire con uno scambio fitto fra tutti noi e le forze sociali più attive – afferma il Sindaco –  per poter essere poi proficuo supporto a quanti sul territorio operano per garantire sicurezza e legalità”. Una sorta di rete civile, insomma.

In arrivo i piani delle scuole Mentre il Comune è in attesa dei progetti preannunciati dalle scuole cittadine che potrebbero arrivare entro breve tempo, una volta vagliati e arricchiti dalle varie componenti  del sistema educativo, intanto si punta alla creazione di uno Sportello per famiglie e giovani.

Entro questo mese – conferma Toma – credo che potremo avviare questo Sportello, per il quale abbiamo un volontario qualificato a titolo gratuito”. Si tratta solo di definire la procedura da parte del segretario comunale: una nomina diretta o comunque il passaggio di un avviso pubblico per la copertura di questo impegno?

Caduta l’ipotesi di una iniziativa con Scorrano Infine non ha preso quota, almeno finora, l’idea lanciata in quelle settimane successive al blitz di una iniziativa intercomunale Maglie – Scorrano. Proprio da quest’ultimo versante erano venuti pronunciamenti ufficiali di alcuni amministratori comunali per una strategia comune da elaborare e poi mettere in campo. Anche un’associazione magliese se ne era fatta carico. Poi più nulla.

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