Sport e salute: dal primo luglio con i defibrillatori

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Scuola Polo 2 Casarano - defibrillatoreSull’“attenti”, a partire dal primo luglio, ci sono anche le società sportive dilettantistiche: per gli operatori che promuovono le attività sociali all’insegna dello sport è arrivato l’obbligo della presenza del defibrillatore semi-automatico all’interno degli impianti utilizzati. Un provvedimento (il decreto dei Ministeri della Salute e dello Sport è datato giugno 2016) che i sodalizi attendevano già da tempo: l’obbligo esisteva già per le società professionistiche dal 2014, e per una serie di intoppi amministrativi l’estensione alle dilettantistiche è arrivata solo a partire dalle imminenti stagioni sportive. Oltre al dispositivo, che dovrà essere “facilmente raggiungibile”, le società dovranno farsi carico anche della manutenzione e del cambio periodico delle piastre, oltre che avere nel proprio organico almeno un responsabile in possesso delle certificazioni necessarie per l’utilizzo. Già da diversi anni molte amministrazioni e numerose associazioni – anche non legate al mondo dello sport – hanno donato e messo a disposizione alcuni apparecchi. A Gallipoli dovrebbero essercene in  circolazione cinque (alcuni impiantati nelle cassette di sicurezza collocate nei punti strategici della città), donati lo scorso anno dall’associazione “Città Futura”. Anche a Nardò, pochi anni fa, l’amministrazione comunale ne ha messo cinque a disposizione dei gruppi sportivi. A Sannicola sono state da poco individuate le aree nevralgiche in cui saranno collocati i tre defibrillatori acquisiti tre anni fa. A Casarano – a marzo – i rappresentanti dei genitori del Polo 2 ne hanno donati tre all’istituto – mentre già erano presenti all’interno del Polo 3. In generale, sono ormai poche le scuole della provincia che non hanno già avviato l’iter per attrezzarsi e in molti Comuni si comincia a ragionare sull’opportunità di collocarli nei luoghi pubblici di rilievo. Rimanendo sugli atleti, secondo l’associazione “Salute Salento” in provincia di Lecce sono 690 le Federazioni sportive con le varie discipline associate con 42mila atleti coinvolti. Non quelli – ovviamente – degli sport “a ridotto impegno cardiocircolatorio”, come bocce, golf, biliardo, tiro con l’arco.