Sport e inclusione sociale, ad Alessano il progetto “Ci mettiamo in gioco, su passi diversi”

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Alessano – Promuovere lo sport quale pratica inclusiva “per eccellenza”: questo lo scopo del progetto “Ci mettiamo in gioco, su passi diversi”, realizzato ad Alessano con il contributo dell’Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Il progetto è stato avviato nel gennaio 2019 per promuovere la pratica sportiva, con finalità di inclusione, in favore di quanti, per vari motivi, rischiano altrimenti di rimanerne esclusi. Non solo per quanti sono in difficoltà economiche, oppure fisiche o psichiche, ma anche in favore di famiglie immigrate o alle prese con problemi di abbandono scolastico.

La festa dello sport inclusivo

Mercoledì 29 gennaio, dalle 16 alle 19.30, la palestra dell’Istituto superiore “G. Salvemini” di via Maiorana accoglierà una vera e propria “festa dello sport di comunità” con un ricco programma ed il coinvolgimento di numerose associazioni locali e parrocchie.

Partner del progetto sono l’Asd Oratorio S. Ippazio di Tiggiano (nel ruolo di capofila), l’oratorio “Karol Wojtila” di Cerfignano, “Pallavolo Azzurra” e “Azzurra donne” di Alessano.

Gli interventi

All’incontro di mercoledì 29 presso la palestra del “Salvemini”, coordinato da Ludovico Malorgio, presidente del Panathlon club Lecce, con il vescovo della diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca mons Vito Angiuli ed il sindaco Francesca Torsello, saranno presenti don Luigi Ciardo (dell’oratorio S. Ippazio di Tiggiano), don Pasquale Fracasso (oratorio “Karol Wojtyla” di Cerfignano – Santa Cesarea Terme), Massimo Venneri, presidente della Pallavolo Azzurra  Alessano, Paolo Casarano, presidente Azzurra donne Alessano, Marco Calogiuri, vice presidente nazionale del centro sportivo italiano.

Seguiranno gli interventi della dirigente del “Salvemini” Chiara Vantaggiato e dei dirigenti sportivi Antonio Pellegrino (Coni Lecce), Stefano De Luca e Pierandrea Piccinni (Fipav), Guido Pasciari (Fipav e Sitting volley), Andrea Calò (Federazione italiana pallacanestro in carrozzina).

Le associazioni sportive

Presenti varie associazioni sportive, quali “Mollare mai”, con Adriano Bolognese, Pierluigi Maggio e Stefano Petranca, e l’atleta Grazia Turco (nella foto) dell’Utopia Sport di Vernole. Spazio poi alla musica popolare con i Tamburellisti di Torrepaduli”.

Sono previste gare dimostrative di sitting volley (Pallavolo Azzurra), basket in carrozzina (Lupiae Team Salento, Lecce), ping pong in carrozzina (Grazia Turco), calcetto (Cooperativa sociale L’Adelfia). E poi l’esibizione del Centro danza e teatro “Carlotta Martella” di San Cesario di Lecce, il videoclip dell’attività di “Ci mettiamo in gioco” e “Progetta … diverso!” con Gaia Ferrara (nella foto), project manager del progetto.

Le borse sportive

Attraverso il progetto è stato possibile assegnare 58 borse sportive, con le quali altrettanti piccoli atleti hanno avuto la possibilità di avvicinarsi allo sport, soprattutto al volley. «Con “Olimpiadi senza barriere”, nella prima settimana del giugno scorso, ad Alessano, Tiggiano e Cerfignano, 370 bambini, 100 giovani, 320 adulti, 150 famiglie e 80 stranieri – affermano i promotori – hanno avuto la possibilità di cimentarsi in giochi e gare individuali e di gruppo e altre attività sportive. All’iniziativa “Oratori Aperti” a Tiggiano e Cerfignano hanno partecipato 80 giovani, 340 bambini, 420 adulti,200 famiglie e 50 migranti. Un progetto che ha visto anche le attività formative della “Scuola genitori” e gli Sportelli informativi ad Alessano e Cerfignano per l’autoimprenditorialità interculturale e intergenerazionale».