Sport, disabilità e nuove opportunità, ad Alezio il progetto Abil con tre workshop gratuiti

Iniziativa promossa da Mediterranea con l'Università di Bari, l'ente Csen e l’Ambito territoriale sociale di Gallipoli

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Alezio – Sarà presentato sabato 21 settembre, alle ore 17,30 presso il Laboratorio urbano AreaLab di Alezio, il progetto Abil, “Abilità, benessere, interazione, lavoro”, promosso da Mediterranea – associazione per lo sviluppo locale, in partenariato con il Dipartimento di Scienze motorie dell’Università di Bari, l’ente di promozione sportiva Csen e con l’Ambito territoriale sociale di Gallipoli (che comprende anche Alezio, Alliste, Melissano, Racale,
Sannicola, Taviano, Tuglie).

Il progetto finanziato dalla Regione

Punto focale del progetto finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’avviso “Puglia capitale sociale 2.0”, è “il riconoscimento della diversità come chiave per esplorare un’opportunità di autoaffermazione attraverso la pratica sportiva”. Nato con l’obiettivo di creare una rete locale che valorizzi il capitale umano pugliese e punti all’inclusione sociale, il progetto intende dare ai partecipanti – persone con disabilità fisiche ed intellettive – “la possibilità di accrescere le proprie potenzialità individuali con lo sport, acquisendo così nuove e diverse abilità”.

Gli interventi

Andrea Barone

Alla presentazione di sabato, moderata dallo psicologo e psicoterapeuta Antonio Coco, interverranno Angelo Mita, assessore al welfare del Comune di Gallipoli (Comune capofila dell’Ambito sociale territoriale), il sindaco di Alezio Andrea Barone, il responsabile Ufficio di Piano dell’Ambito sociale territoriale di Gallipoli Angelo Palmisano insieme a Francesco Fischetti, coordinatore del corso di laurea in Scienze e tecniche dello sport presso la scuola di medicina dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari e a Marcello Grimaldi, presidente Csen provinciale di Lecce.

I tre workshop tematici

Tre i workshop tematici gratuiti in programma, dedicati all’empowerment psicologico e all’analisi delle disabilità, alla ricerca attiva del lavoro ed alle interconnessioni tra sport ed empowerment, individuale e di gruppo. Destinatari delle attività programmate saranno 20 ragazzi diversamente abili e gli operatori del settore che desiderano specializzarsi nelle tecniche di inclusione dei disabili. Dopo la fase teorica, si passerà a quella di sperimentazione sul campo, durante la quale gli operatori che abbiano partecipato ai workshop potranno di affiancare una squadra di esperti nell’organizzazione di attività sportive specifiche e studiate per ottimizzare l’esperienza dei soggetti coinvolti.

A supporto del processo di formazione anche un portale multimediale dedicato al progetto, fruibile da remoto o presso il Laboratorio urbano AreaLab, che offre un servizio di e-learning e che mette a disposizione degli utenti preziosi materiali di studio (informazioni al numero 380/6853358; email: progetti@medinforma.it).