Sport all’aperto (individuale), manutenzione dei camper e addestramento animali: c’è il via libera della Regione

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Michele Emiliano

Gallipoli – Dalla Regione Puglia arriva il via libera per la pratica dell’attività sportiva all’aria aperta, la manutenzione di camper e roulotte e le attività di allenamento e addestramento degli animali. Nell’ordinanza firmata questa mattina, il presidente Michele Emiliano richiama le “aperture” in materia già previste dal Presidente del Consiglio dei ministri nell’ultimo Decreto del 26 aprile, che consentono la pratica motoria in precedenza limitata nei pressi delle proprie abitazioni.

«Con questa ordinanza abbiamo considerato la salvaguardia della salute e il benessere delle persone, degli animali e della cura dei beni materiali di proprietà al fine di manutenerli e non deteriorarli», afferma il presidente Michele Emiliano. Le disposizioni adottate sono valide sino al 17 maggio e dovranno essere applicate nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19.

Sport all’aria aperta a due metri di distanza 

A proprietari e affidatari di cavalli e cani viene consentito di provvedere individualmente al loro allenamento e addestramento, esclusivamente in maneggi o zone autorizzate per l’addestramento in Puglia. Viene anche consentito lo spostamento individuale nell’ambito del territorio regionale per raggiungere camper o roulotte di proprietà, per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione così come la pratica sportiva, “nel rispetto delle regole sul distanziamento interpersonale di almeno 2 metri”, per lo svolgimento di tutti gli sport amatoriali e individuali all’aria aperta. A titolo di esempio vengono indicati: golf, atletica, corsa, ciclismo, vela, pattinaggio, tennis, canoa, canottaggio, equitazione, surf, windsurf e kitesurf, automobilismo, motociclismo, go-kart, tiro con l’arco, tiro a segno e simili, da praticare in forma individuale ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

Se l’attività in questione viene svolta in impianti, centri o circoli sportivi, c’è l’obbligo di  prenotare lo spazio necessario, di rispettare le turnazioni per impedire assembramenti o contatti, di sanificazione gli spazi utilizzati per l’accesso ai campi o agli impianti dove si pratica l’attività sportiva all’aperto, rendendo inaccessibili tutte le parti comuni e di servizio (quali spogliatoi, bar, docce, sale), “con il divieto assoluto di somministrare alimenti e bevande all’interno di tali impianti, centri, circoli sportivi”.