Sporcano i monumenti e possono ustionare i passanti: vietate le “citronelle” sulle mura di Gallipoli

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Gallipoli – A partire da domani, 6 luglio, e sino a tutto ottobre è vietato l’utilizzo di materiali infiammabili ed oleosi lungo tutta la cinta muraria del centro storico: lo stabilisce una ordinanza a firma del Sindaco Stefano minerva.

L’obiettivo della decisione sindacale è quello di “salvaguardare il decoro urbano e tutelare un bene monumentale di rilevante importanza storica, culturale e artistica quali appunto le
mura urbiche del centro storico”.

Sono state alcune associazioni cittadine, in particolare quella degli Amici e residenti del Centro storico, a segnalare agli uffici comunali “i danni potenziali derivanti dall’accensione di materiale infiammabile oleoso (le cosiddette “citronelle”) posizionate su suolo pubblico o sulle mura urbiche del centro storico cittadino”, come si legge nell’ordinanza.

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I materiali infiammabili segnalati “solitamente di proprietà di gestori di pubblici esercizi
e comunque contingentata nel periodo estivo”, rappresentano anche un pericolo per l’incolumità pubblica “potendosi il contenitore ribaltare e rovinare su qualche malcapitato avventore o su qualche passante”, con conseguenti ustioni.

Tornando ai danni al monumento rappresentato dalle antiche mura, il combustibile oleoso, spesso contenuto in ciotole o piccoli vassoi in carta alluminio, si è infatti riversato sulle mura antiche, infiltrandosi in profondità e annerendo la stessa superficie in maniera indelebile o insudiciando il suolo pubblico”.

I vigili urbani sono chiamati ovviamente a inserire, nei loro servizi di controllo, anche questa incombenza.

 

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