Spongano: i programmi dei tre candidati a Sindaco. Tra i punti in comune la riqualificazione della zona “Le More”

1962

Spongano – Tre liste civiche, tre candidati sindaco, tre programmi in questi giorni al vaglio dei cittadini in vista del 10 giugno. Esaurito il primo mandato, non si ricandida il Sindaco uscente Antonio Candido, che cinque anni fa con “Impegno e coerenza” la spuntò per appena 26 voti su Salvatore Donno che invece ci riprova.

UniAmo Spongano” è la lista con a capo il candidato Salvatore Donno, 59 anni, tecnico radiologo, alla sua terza esperienza in Consiglio. L’obiettivo è già nell’introduzione del programma: cambiamento nella continuità con la  volontà di risolvere i problemi attraverso il coinvolgimento della cittadinanza;  per questo si dà molta importanza all’ascolto dei cittadini, alla massima trasparenza, all’uso del sito anche in maniera interattiva,  al bilancio partecipato. Nel documento presentato con la lista si parla anche di un giornale come “effettivo strumento di informazione e partecipazione” e non di propaganda , di  svolgimento periodico di assemblee pubbliche,  di macchina amministrativa efficiente, trasparente, semplice, accessibile, rapida, economica, interattiva. Attenzione all’ambiente, che vuol dire risparmio energetico e Piano energetico comunale, al paesaggio con l’attivazione di itinerari naturalistici e qualificazione dell’area Le More, ai beni culturali come fonte di ricchezza. Cura del centro storico come fulcro vitale, quindi  pulizia delle strade, cura del verde, arredo urbano, recupero e successiva locazione a canone sociale del patrimonio edilizio abbandonato. Per lo sviluppo economico si parla di rilancio della  zona industriale e di Sportello unico attività produttive. Attenzione anche all’associazionismo con un tavolo di coordinamento e una Consulta giovanile.

“Uniti per La Svolta” è lo slogan della squadra capeggiata da Alfredo Marti, (classe 1964) impiegato, ex presidente della Pro loco. In apertura del programma la definizione di politica “impegnarsi per fare del tuo Paese un posto bello e dignitoso”. Segue l’individuazione delle priorità: benessere sociale, cura del territorio, innovazione, sicurezza, solidarietà sociale che si realizzano attraverso azioni concrete che riguardano la famiglia per la quale si parla dell’istituzione di uno Sportello, di una  scuola per genitori, di interventi contro il bullismo e di prevenzione della violenza contro le donne; attenzione poi ai giovani, anziani, al fenomeno dell’immigrazione, della disabilità.  Qualità urbana: Spongano deve essere un paese accogliente e gradevole, quindi cura anche delle piccole opere, un paese ben pulito, illuminato, con strade ben tenute,  percorsi ciclabili. Per le opere pubbliche si parla di completamento e riqualificazione di Parco Uro, Palazzetto dello Sport, ecocentro, Parco Rini, centro storico, zona Le More. Per il lavoro  si punta sulla creazione di un gruppo interdiscipinare dedicato all’individuazione dei bandi per finanziamenti comunitari ed europei. Infine la sicurezza pubblica  con videosorveglianza e l’aiuto dei “nonni civici”

“Progetto Spongano” schiera come candidato sindaco Luigi (detto Gigi) Rizzello 53 anni, impiegato presso la Provincia di Lecce. Il programma si sviluppa lungo due linee: partecipazione alla vita amministrativa e vivibilità del paese . La partecipazione passa attraverso le commissioni, la creazione di un comitato di cittadini con un rappresentante per ogni rione, la diretta streaming dei Consigli comunali, l’informatizzazione totale del comune (creazione numero whatsapp e canali social). Seguono poi i vari ambiti in cui la partecipazione trova realizzazione: le politiche sociali, la famiglia, la scuola, l’associazionismo e le politiche giovanili, l’economia del territorio. La seconda linea direttrice, la vivibilità, si basa sul principio di un paese a misura d’uomo che significa attenzione al verde e al decoro urbano, alla sicurezza anche dei bambini che vanno a scuola (progetto “piedibus”), creazione di piste ciclabilili. Urbanistica (piano di zona dei colori e albergo diffuso nel centro storico), patrimonio pubblico (creazione nella zona Uro di un giardino dei frutti minori e luogo attrezzato per bambini) , ambiente e territorio (realizzazione di orti comunali, rivalutazione area Le More, incremento raccolta differenziata), sport e cultura (rivalutazione degli impianti sportivi, progetto “adotta un libro”) e turismo sono i temi che vengono affrontati con una serie di proposte che i cittadini in questi giorni possono leggere  sui depliant elettorali  e ascoltare nei vari incontri.