Specchia, la magia del presepe vivente nell’antico borgo dei frantoi ipogei

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Specchia – Magia e incanto nel borgo antico per uno dei presepi viventi più suggestivi della Puglia, allestito fra i caratteristici frantoi ipogei. Giunto alla sua 11esima edizione, il presepe vivente di Specchia si conferma una delle tappe fondamentali per il turismo religioso e natalizio: le prossime aperture sono in programma il 30 dicembre, l’1, 5 e 6 gennaio, dalle ore 17,30 alle 21.

Un viaggio nella fede e nella memoria storica. Il centro storico d’impronta medievale diventa così il luogo ideale per rappresentare l’antica Betlemme con le sue corti, le abitazioni tipiche, le viuzze e la luce di un paese che non smette mai di far parlare di sé. Le fiaccole guideranno i passi dei visitatori da piazza degli Artisti lungo via Ferrante Gonzaga, fino alle Mura di Ponente, per poi sbucare su piazza del Popolo, dove Palazzo Risolo accoglierà nel suo cortile la tenda della Legione romana con i centurioni e i soldati, mentre le antiche mura di Palazzo Coluccia si trasformeranno in un’umile stalla. L’itinerario si snoda tra le diverse botteghe di artisti e artigiani, riscoprendo usi, costumi e attività che appartengono ormai alla “memoria storica” di questa terra: il cestaio che intreccia il giunco, l’artigiano che lavora la pietra leccese, il muratore che realizza costruzioni e muretti a secco, il falegname che leviga e dà forma al legno, il maestro cartapestaio, il fabbro, l’oste, il fruttivendolo, le massaie, i maestri caseari, questi e tanti altri i personaggi che animeranno il presepe, facendo da cornice alla Natività.

L’evento è organizzato da associazione culturale sportiva “Eugenia Ravasco”, Comune, parrocchia “Presentazione della Beata Vergine Maria”, ed è patrocinato da Regione Puglia, Provincia di Lecce e Gal (Gruppo di azione locale) Santa Maria di Leuca.