SOStieni Piazzasalento, una utile impresa per il territorio da compiere insieme. Parla l’Editore

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Dieci anni fa, quando abbiamo cominciato questa avventura in tempi in cui i giornali erano e tutt’ora sono in difficoltà, lo abbiamo fatto con l’obiettivo di descrivere nel modo più completo possibile la vita delle tante nostre piccole comunità in un mondo globalizzato. Siamo partiti allora da una visione del nostro territorio focalizzando l’attenzione sui fatti che accadono e le cose che caratterizzano i nostri luoghi.

Io sono Renato Imbriani, originario di Alezio da tempo trasferito al Nord e da sempre legato al mio paese – con cui mantengo da sempre il legame –  ho pensato a me lontano ed a tutti quelli che come me si sono trasferiti altrove negli anni, alla mia gente avrebbe fatto piacere vedersi raccontare cosa succede dalle nostre parti. Con l’editrice Indra, di cui sono titolare, siamo partiti quindi con questa impresa di Piazzasalento”.

Fernando D’Aprile, ex giornalista del “Quotidiano” amico fraterno e… pillola di nostalgia… anche componente insieme a Tonino, Ezio, l’altro Fernando e Sebastiano del nostro gruppo musicale di allora Killers Group (fine anni ’60 inizi ’70, magari qualcuno se ne ricorderà…  periodo fantastico… bei ricordi…), ma torniamo a Piazzasalento e al direttore di “Piazzasalento” sin dalla sua nascita. Fernando ha portato la professionalità necessaria affinché con la presenza capillare sul territorio questa idea si potesse realizzare.

Fu necessario dal nulla creare una struttura, e dei costi ci siamo fatti totale carico. Beninteso, senza aver richiesto né tantomeno ricevuto contributi da parte di enti locali o centrali per l’editoria, cui magari attingevano o attingono tutt’oggi altre testate. Abbiamo cominciato quindi a stampare Piazzasalento. Inizialmente con una tiratura di oltre 50mila copie distribuite gratuitamente porta a porta, per un territorio circoscritto, poi aumentate man mano che si includevano altre realtà locali. L’idea era quella di diventare non “uno” dei tanti giornali locali ma “il” giornale locale che raccontava delle nostre cose salentine.

Siamo partiti così dunque, per “Piazzasalento” con grande entusiasmo e voglia di fare; impegno e perseveranza come è normale che sia per chiunque decida di lanciarsi in una qualsiasi altra nuova iniziativa.

Abbiamo utilizzato varie leve per dare risalto alla testata: sponsorizzazioni di manifestazioni locali (Premio Barocco Gallipoli); Libri, gadgets, etc. con l’obiettivo di consolidare “Piazzasalento” come “il nostro giornale” e poter raccontare i fatti di quanti più paesi possibile della nostra provincia.

Tanto impegno, tanti buoni propositi, tanti programmi ambiziosi nel cassetto, tanti incoraggiamenti a continuare questa bella cosa… e noi sempre pronti. C’era la certezza che dopo l’investimento iniziale, le risorse finanziare per sostenere il giornale sarebbero arrivate dalla pubblicità, dall’imprenditoria locale. C’era la certezza che il giornale sarebbe stato riconosciuto come il mezzo fino a prima mancante per pubblicizzare e dare visibilità ai propri prodotti in ogni ambito di attività con beneficio indotto per l’economia locale.

Purtroppo, l’apporto pubblicitario sperato non c’è stato. Ad eccezione di poche aziende che invece ci hanno creduto e tutt’ora lo fanno, ancora oggi non è un apporto in grado di coprire le spese per il mantenimento di tutta la struttura. Abbiamo anche provato a far trovare il giornale in edicola al prezzo di 90 centesimi di euro, ma anche questo tentativo (con le edicole in crisi o in chiusura) non ha portato un reale beneficio economico.

Comunque abbiamo continuato a sostenere il giornale con mezzi propri e le poche pubblicità che ci vengono commissionate ringraziando gli inserzionisti, magari più come incoraggiamento a continuare, piuttosto che per reclamizzare i propri prodotti.

Era inevitabile che per far quadrare i conti si sia dovuti intervenire sull’ottimizzazione dei costi, quindi interrompendo nostro malgrado la pubblicazione cartacea e la distribuzione gratuita porta a porta. Oggi siamo al decimo anno dalla prima pubblicazione e Piazzasalento lo trovate sul sito, sempre con accesso gratuito. E se da un lato questo ci permette con soddisfazione di raggiungere molti più altri paesi della provincia, i costi purtroppo persistono. Insomma, la gestione finanziaria resta sempre troppo onerosa e non più sostenibile nel modo attuale.

Personalmente, non essendo fisicamente presente nella redazione di Gallipoli, vedo comunque i vostri continui apprezzamenti di cui si fa tesoro per il vostro attaccamento al giornale, con le vostre lettere, le attenzioni che hanno portato questo giornale a 2 milioni di visitatori del sito l’anno scorso. Le vostre attenzioni come le vostre richieste sono crescenti; le vostre esigenze di vedersi considerati negli articoli, con foto, video che sommergono la redazione ogni giorno e in ogni ora.

Era bello iniziare un cammino con degli obiettivi; è confortante vederli realizzati e crescere strada facendo; è vincente vedere infoltirsi il gruppo e sentirsi parte di questo territorio, anche per chi ha dovuto allontanarsene come il sottoscritto.

Abbiamo raggiunto uno standard che adesso va conservato, e appena possibile, ancor più migliorato e ampliato “a tutti i costi” con contributi e donazioni che già tanti di voi hanno cominciato a mettere in pratica.

L’impresa adesso è matura: il giornale, se sostenuto concretamente, da Voi diventa lo specchio di una comunità sempre più estesa, partecipe e informata. Indra come editrice di “Piazzasalento”, il direttore, i corrispondenti, gli agenti e tanti altri ce la mettono tutta per mantenere il giornale in vita, e Voi restate l’unica speranza per dare continuità a “Piazzasalento”.

Ed è per questo motivo che oggi quando accedete al sito vedete un “SOS”: “SOStieni Piazzasalento”, per sollecitare una vostra donazione per continuare a Esistere e Informare.

“SOStieni Piazzasalento” e noi ci saremo.  Grazie

Renato Imbriani