Sospeso il medico di Calimera dopo l’aggresione al paziente 87enne: unanime lo sdegno per l’accaduto. Emiliano invoca provvedimenti “esemplari”

1069

Lecce – È stato immediatamente sospeso dal servizio il medico di Calimera che ieri ha aggredito, con calci e pugni, un paziente di 87 anni davanti al suo studio. Lo rende noto la Asl Lecce che ha sporto denuncia ai carabinieri ed all’Ordine dei medici. La sospensione, al momento in via cautelare, riguarda sia l’attività di medicina generale che la continuità assistenziale di Santa Cesarea Terme, con l’attivazione di tutte le procedure per la revoca definitiva della convenzione.

C’è un video che documenta quanto accaduto giovedì sera intorno alle 19 in una via centrale del paese: si vede il medico in camice bianco aggredire fuori dallo studio l’anziano in seguito ad una discussione. L’anziano ferito avrebbe riportato un trauma all’orbita e due fratture costali.  Sul posto è poi giunta un’ambulanza e una pattuglia dei carabinieri. Il medico è stato denunciato dai carabinieri per lesioni aggravate in seguito ad una lite scatenata da futili motivi.

Le reazioni della Asl e dell’Ordine dei medici

Quest’oggi il direttore generale della Asl leccese Rodolfo Rollo si è recato al Pronto soccorso del “Vito Fazzi” per accertarsi sulle condizioni di salute dell’anziano, che quest’oggi è stato accompagnato al pronto soccorso questa mattina da suo nipote. Al termine delle prime indagini diagnostiche il paziente è poi stato ricoverato.

Quanto accaduto a Calimera ha destato lo sdegno in primo luogo da parte degli stessi medici, con l’Ordine provinciale che tramite il presidente Donato De Giorgi, recatosi in ospedale insieme al sindaco di Calimera, parla di “un comportamento che getta vergogna e fango sull’intera categoria”. Intanto nei confronti del medico è stato avviato un procedimento disciplinare.

«Tutta la comunità medica salentina rimane basita, addolorata e profondamente offesa dal vile comportamento di un individuo iscritto al nostro Ordine professionale. L’offesa – afferma De Giorgi – non è solo nei confronti di quest’ultimo, cui esprimiamo tutta la nostra solidarietà, ma è anche una gravissima offesa ai danni di tutti i medici che in questi giorni difficili stanno sacrificando tutto e spesso la loro stessa vita per una professione di servizio».

«Quello che è accaduto ieri a Calimera, l’aggressione da parte di un medico di medicina generale ai danni di un paziente di 87 anni, è di una gravità inaudita. La Asl di Lecce ha messo in campo tutte le iniziative utili per accertare i fatti e sanzionare in maniera categorica l’accaduto. Al paziente aggredito – si legge nella nota dell’Asl – va tutta la nostra solidarietà e il nostro supporto. L’accaduto non fa onore ai tanti medici di famiglia che con abnegazione, anche a costo della vita, curano i pazienti presso i loro domicili in piena emergenza epidemiologica».

La Regione

Interviene anche il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano: «Ho preso contatto personalmente con la famiglia e assicurato alla vittima il massimo sostegno della Regione Puglia e della Asl di Lecce non solo per l’assistenza nelle cure, ma anche dal punto di vista legale perché saremo al suo fianco nell’azione penale contro l’aggressore. A lui va tutta la nostra vicinanza».

In un colloquio telefonico con il presidente del Consiglio dell’Ordine dei Medici di Lecce, Emiliano ha sollecitato il massimo della severità: «L’episodio – dichiara Emiliano – merita di essere sanzionato con la radiazione dall’Ordine dei Medici, ma non è compito della Regione Puglia provvedere in tal senso. Sicuramente questa persona non merita di continuare a svolgere il ruolo di medico di medicina generale e quindi ho dato mandato al direttore generale della Asl di revocare immediatamente la convenzione». Emiliano ha pure anticipato che la Regione sarà parte civile “al fianco di questo cittadino nell’eventuale processo penale che verrà instaurato a seguito di questi fatti gravissimi”.