Solidarietà natalizia al “Muro della gentilezza” vicino al Comune

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Roberta Iasella Vilei

Maglie – Il Muro della gentilezza  anche a Maglie invita alla generosità e alla solidarietà. Da qualche giorno nel porticato del Municipio in piazza Moro, il “muro” attende la risposta dei cittadini.

L’iniziativa, già realizzata in numerose città, obbedisce allo slogan  “Se non ne hai bisogno lascialo, se ne hai bisogno prendilo”, che conta da un lato sulla generosità e gratuità del donatore e dall’altro sulla responsabilità di chi ne usufruisce.

Per le persone meno fortunate

Si tratta di un’iniziativa benefica, proposta da Lorenzo Farì  e sostenuta dall’Amministrazione comunale, che ha la finalità di raccogliere per donare alle persone meno fortunate, “non solo beni di prima necessità ma anche abiti, libri, giocattoli, utensili e oggetti vari”, come specificato in un comunicato del Comune.

I cittadini, in perfetto anonimato, potranno lasciare “con gentilezza” (che in questo caso significa anche discrezione)  il loro dono presso il “muro”. Ciascun dono sarà a disposizione, gratuitamente, di chi vorrà prenderlo per sé. Prevista anche la possibilità di fare donazioni in denaro, utilizzando il conto corrente Protezione civile (IBAN IT 91U0306967845107491701 – causale “Muro della gentilezza”).

La prima volta a Maglie

«È la prima volta che la città di Maglie si confronta con questo tipo di forma di solidarietà” – commentano l’assessore ai Servizi sociali, Maria Grazia Maggiorano, e l’assessore alla Cultura, Roberta Iasella Vilei, promotrici dell’iniziativa. «A causa dell’emergenza Covid siamo tutti invitati ad  “aiutarci” l’un con l’altro recandoci presso il “Muro della Gentilezza” e facendo un silenzioso ma efficace atto di donazione verso i più bisognosi. Ci attendiamo di vedere il muro della gentilezza pieno della generosità dei magliesi!” – aggiungono.

«In questo periodo in cui non ci è consentito incontrarci e abbracciarci – afferma Iasella Vilei –  donare gratuitamente e fraternamente rafforza la cultura del dono: da una parte dà la possibilità a chi dona  di regalare un  sorriso e  dall’altra regala una sensazione di benessere a chi dona». “Noi magliesi siamo generosi per natura – conclude Maggiorano  – tant’è che le donazioni, anche quelle in denaro, sono già partite!».

“Maje Noscia” critica il metodo

Da parte dell’opposizione consiliare di “Maje Noscia” giungono delle critiche non in ordine al merito dell’iniziativa, ma al metodo.  Se l’obiettivo è anche quello di tutelare la privacy di chi dona e di chi prende il dono, il porticato di Palazzo di Città “è proprio il posto meno adatto”.