Solidarietà ai netturbini licenziati; vendita di evidenza pubblica per il Villaggio del fanciullo: il Consiglio di Gallipoli rinvia le novità su apecalissini e B&b

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Gallipoli– Piena solidarietà ai licenziati della Gial Plast, l’azienda di Taviano che gestisce il servizio rifiuti; un impegno chiarificatore circa le modalità di vendita del Villaggio del fanciullo; il rinvio per le modifiche di alcuni regolamenti tra cui apecalessini e B&b in centro storico: questi in sintesi i punti discussi questa mattina dai consiglieri comunali a Palazzo Balsamo.

I consiglieri hanno trovato la sede storica del Comune “occupata” dagli ex dipendenti della società di Taviano. Il gesto di protesta ha sortito l’effetto di un contatto diretto tra assise consiliare e i diretti interessati, con i loro rappresentanti sindacali. Altra conseguenza: un ordine del giorno votato all’unanimità in cui si definisce ingiusta la decisione aziendale e da revocare con immediatezza reintegrando i lavoratori al loro posto.

Soddisfatti gli ex addetti, ben consapevoli che l’auspicato appoggio del Consiglio gallipolino non sarà certamente risolutore in questa delicata vicenda. “Sì, lo sappiamo ma tutto serve per tenere accesa l’attenzione su di noi – hanno commentato i licenziati – e comunque resta il fatto che l’azienda, dopo la sospensione della interdittiva antimafia, è tornata a gestire a tutti gli effetti, boi invece rimaniamo fuori”.

Sono passati quasi quattro mesi dai licenziamenti; il primo sussidio del fondo disoccupazione ariverà il 9 agosto.

Se ne riparlerà delle modifiche regolamentari. Dall’opposizione il consigliere Flavio Fasano ha fatto notare che gli atti erano incompleti: mancava infatti il passaggio, con relativa deliberazione, della giunta comunale. La maggioranza ne ha preso atto ed ha rinviato gli argomenti.

Apecalissini e Ncc In attesa di decisioni nuove restano gli operatori degli apecalessini: il Comune è intenzionato di consentirne il traffico e la sosta nel centro storico solo a quelli con licenza rilasciata dagli uffici gallipolini. Per gli automezzi con nolegggio con conducente (Ncc), sarà consentito solo il transito.

Analoga attesa per cinque nuovi B&b richiesti nella cittrà vecchia. Il Comune ha traslasciato di considerare una fase di passaggio tra la vecchia e la nuova normativa (blocco delle licenze), bocciando cinque istanze che nel frattempo erano state formalizzate. Dopo la prima sentenza giudiziaria di segno contrario, l’Amministrazione propende adesso per il loro accogliemnto.

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Flavio Fasano

Interrogazione con soddisfazione Caso più unico che raro in questo Consiglio eletto tre anni fa, la risposta ottenuta a seguito di una sua interrogazione, ha lasciato il consigliere Fasano “parzialmente soddisfatto”. L’oggetto del contendere la vendita, ormai decisa già dalla precedente Amministrazione, dell’ex villaggio del fanciullo di lungomare Galilei.

“Mi hanno garantito – spiega Fasano di Gallipoli Futura – che faranno una gara di evidenza pubblica e che non verranno usate altre forme, pure legittime, con affidamento diretto. Vanno sgombrate le situazioni dai sospetti: l’imprenditore interessato ha riscritto al Comune che era pronto a versare la fidejussione… Andiamo piano”.

Il no di fondo rimane Per Fasano ed i suoi quell’immobile affacciato sul mare e che abbraccia Torre Pizzo, l’Isola e il centro storico, se proprio deve essere vendito, che lo si faccia a vantaggio di un altro bene pubblico: “Per esempio, visto il diniego al finanziamento da parte del governo, si usino quei soldi per realizzare un palazzatto dello sport che manca alla città”.